Bologna autolesionista

Bologna autolesionista

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il Bologna di Mihajlovic rientra dalla Capitale senza punti: 4 punti ottenuti dal serbo in 3 partite e 5 punti nelle prime 5 giornate del girone di ritorno, 1 punto in più rispetto alle prime 5 giornate del girone di andata. Nel ritorno il Bologna ha ottenuto punti contro squadre con cui all’andata aveva perso e non ha ottenuto punti contro squadre dove all’andata aveva pareggiato (Frosinone) e vinto (Roma). Il Bologna del nuovo mister ha si migliorato il rendimento ma al momento non è ancora sufficiente.

Serve un passo ben più spedito e soprattutto vincere con maggior frequenza. Dopo aver vinto all’andata in casa contro Roma e Udinese a settembre, il Bologna per rivincere una partita, ha dovuto attendere fino alla trasferta di San Siro contro l’Inter di 2 settimane fa. Troppo tempo è passato e nel mezzo, solo qualche pareggio. Alla vigilia di Inter, Genoa e Roma, 4 punti si sarebbero firmati col sangue. Dopo aver sbancato San Siro con la cura Mihajlovic, si sperava di farne 5-6 di punti. 3 gol fatti e 3 gol subiti, il primo è servito a vincere, il secondo è servito per pareggiare e il terzo di Sansone è risultato tanto bello quanto inutile.

A Roma si è visto un Bologna autolesionista dove l’arbitro ci ha messo prima una pezza su Danilo dopo pochi minuti lasciandolo in campo dopo aver fatto fallo su Zaniolo lanciato a rete da uno sciagurato passaggio orizzontale di Pulgar. Ci poteva stare il cartellino rosso. Solo giallo in quanto l’arbitro Di Bello ha ritenuto la posizione di Helander tale da poter aiutare il compagno qualora Zaniolo fosse riuscito a scattare verso la porta. 4-5 occasioni nitide per i rossoblu per passare in vantaggio soprattutto nella seconda metà della prima frazione: con Soriano su sponda di Santander che in corsa calcia addosso ad Olsen, con Edera che da posizione defilata sparacchia addosso al portiere e ancora con Soriano che nel minuto di recupero non manda la Roma negli spogliatoi sotto di un gol calciando un rigore in movimento contro la traversa. Fine primo tempo 0-0 invece di 0-2.

Capiamo tutti che il secondo tempo andrà diversamente. L’arbitro un’altra pezza sul fallaccio in area di rigore di Helander su El Sharaawy entrato ad inizio ripresa, non può mettercela. Quei falli di ostruzione in area caro Helander non si fanno. Quella sponda con Dzeko non poteva creare più di tanto pericolo: Danilo avrebbe in qualche modo spazzato via quel pallone. Rigore e gol di Kolarov. Buona reazione del Bologna che va vicino al pari con un tiro da fuori di Poli deviato da un giallorosso . La palla va verso l’angolino alla sinistra di Olsen ma si distende e riesce a deviare.

Su un corner regalato da Helander, nasce il secondo gol della Roma firmato da Fazio: secondo gol da calcio d’angolo preso dal Bologna di Sinisa in 3 partite, solo un caso? La prestazione c’è stata, il Bologna ai punti avrebbe vinto. Tutte belle parole ma il Bologna non può regalare un rigore all’Olimpico e non concretizzare almeno 2 occasioni su 5. Si dice sempre che in serie A gli errori non vengono perdonati, che alla prima occasione clamorosa che concedi all’avversario, vieni castigato. Nulla da fare, Soriano è mancato in precisione, lucidità, cinismo. Helander ha regalato un rigore e un corner. Dalla panchina, sono entrati 3 giocatori che non hanno inciso o inciso poco.

Sinisa in sala stampa era visibilmente arrabbiato per un risultato che non è arrivato per errori tecnici più dei singoli che non di squadra. Restano 14 partite di cui 2 praticamente proibitive, la prima e l’ultima contro Juve e Napoli e altre 2 quasi proibitive, Milan e Lazio in trasferta. Delle 10 rimanenti, bisognerà fare almeno 16 punti sperando che 34 possano bastare. Meglio sarebbe puntare a 36-37 magari raggranellando 2-3 punti in quelle 4 partite tra il proibitivo e il quasi. Bisogna cominciare a marciare spediti, recuperare gli infortunati, segnare possibilmente qualche gol in più dei 20 segnati in 24 partite, non regalare rigori agli avversari (non ne hanno bisogno) e possibilmente cominciare a calciarne qualcuno dal dischetto. Alla luce dei risultati dell’ultima giornata, non aver vinto contro il Genoa, grida ancora vendetta. Speriamo che quei 2 punti lasciati per strada non risultino fatali.

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