Amichevoli poco amichevoli

Amichevoli poco amichevoli

Bologna sconfitto dall’Huddersfield ed è subito ansia da prestazione

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Le chiamano amichevoli estive, ma bisognerebbe ribattezzarle ‘partite pregiudiziali’. O fai vedere gol o bel gioco, oppure rischi di retrocedere. La frase ‘il risultato non conta’ è una bugia pazzesca, e non mi riferisco a Inzaghi

Tutti rimangono prudenti ai primi vagiti stagionali ‘squadra non giudicabile, bisogna aspettare le prime partite ufficiali’ ecc ecc. poi al primo match di un certo tenore che finisce con una sconfitta via ai processi e alle sentenze immediate. Il contorno, le attenuanti, le situazioni contingenti, non contano. Huddersfield considerato alla stregua di un Crotone qualsiasi, Bologna dunque da retrocessione, o quantomeno squadra pericolante. Fino alle 18 di martedì c’era la sospensione del giudizio, alle 20 siamo diventati squadra da rifondare. Ci sono, però, alcune cose da sottolineare. 1 il Bologna ha stravolto il proprio impianto di gioco da sostanzialmente un mese, è normale che alcuni automatismi in fase offensiva debbano ancora essere assimilati. 2 l’Huddersfield comincia il campionato una settimana prima ed è di conseguenza più in forma di noi, soprattutto, lavora con questo tecnico e con questa filosofia di gioco da qualche anno. Inevitabile fossero più rodati. 3 I nostri avversari inglesi non sono scappati di casa. Dai diritti tv hanno percepito, da neo promossa (la Premier mancava da oltre 40 anni), 102 milioni di sterline. Quasi il triplo del Bologna. Hanno ceduto Tom Ince ma hanno potuto riscattare il loro difensore Kongolo a quasi 20 milioni, hanno acquistato Diakhaby dal Monaco a 10 milioni e Sobhi a 6.5. Sono operazioni da squadra di metà classifica, o forse più, in Serie A. 4 Se ci basiamo a concetti superficiali, l’anno scorso il Bologna giocò così così contro il Colonia pareggiando 1-1, ma sappiamo poi i tedeschi che fine hanno fatto in Bundesliga….

Oltre a tutto questo, bisogna anche considerare a che punto è il Bologna. Lavoro fisico intenso a Pinzolo, fase di recupero della brillantezza ora per cercare di essere più pronti per la Coppa Italia, ma mancano ancora 10 giorni all’esordio e 17 alla prima di campionato. Sarebbe da essere preoccupati se il Bfc fosse ora già in palla. Altra attenuante, le assenze. Contro l’Huddersfield mancavano 6 potenziali titolari: Gonzalez e Helander dietro, Mattiello e Dzemaili in mezzo, Palacio e Santander davanti. Infine, la prestazione. E’ stata fatta fatica in fase di possesso palla, ma in difesa il Bologna ha sofferto lo zero virgola, prendendo gol su rigore e su piazzato e rendendo di fatto Da Costa inoperoso. Col tempo migliorerà anche la fase di costruzione e di possesso, che però già ora si nota meno orizzontale e più verticale, meno giro palla anemico dietro e più palle verso le punte. Insomma, prendere meno gol e perdere meno partite, partendo da questo tutto il resto arriverà. Sempre ammesso che il Bologna possa giocare il campionato, perché i giudizi trancianti sono già arrivati e allora la quota 9 di Sisal per la lotta retrocessione rossoblù – rispetto a 1.40 di Parma, 1.57 di Frosinone e 1.65 di Empoli – potrebbe essere giocata per fare qualche soldo. Si scherza eh.

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