10 partite al massimo traguardo

10 partite al massimo traguardo

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Dopo la prestigiosa vittoria del Bologna Primavera al Torneo di Viareggio contro il Genoa, con il trofeo alzato dopo ben 52 anni, il Bologna si appresta ad affrontare 3 partite in 8 giorni. In sostanza, dopo aver affrontato in ordine Sassuolo, Atalanta e Chievo, si avranno già le idee un po’ più chiare su questo finale di campionato del Bologna. Con 6-7 punti, si uscirebbe finalmente dal terzultimo posto visto anche il calendario delle dirette concorrenti. Con 4-5 punti si resterebbe più o meno nella stessa situazione e non si sarebbe sfruttato appieno il calendario favorevole specie dopo che il Chievo ha sbragato in casa 0-3 contro il Cagliari e consegnatosi di fatto alla cadetteria già a 10 giornate dalla fine del campionato, anche se la matematica ancora non lo condanna.

Tornando al Bologna, totalizzare 2-3 punti sarebbe, dopo le 2 vittorie consecutive, come tornare a rivedere i fantasmi e gli stenti del girone di andata. Non pensiamo ai 9 punti perché vorrebbe dire infilare un filotto di 5 vittorie consecutive ma provare a farne 6-7 sarebbe un gran passo in avanti. Il Sassuolo arriverà a Bologna non proprio col coltello tra i denti, forte di un vantaggio di 8 punti sul Bologna e dalla zona calda, però sono convinto che verrà al Dall’Ara a giocar la sua partita. Mi aspetto quindi una partita con dei gol, specie in un momento dove anche il Bologna si è messo a segnare; 5 gol nelle ultime 2 partite, addirittura 7 se aggiungiamo anche i 2 gol annullati per un nonnulla. Il Sassuolo giunge al Dall’Ara senza un paio di elementi importanti come Brignola e Magnanelli, autentico faro di centrocampo e bandiera dei neroverdi. Nel Bologna, tutti presenti tranne Santander che in settimana ha svolto del differenziato e che quindi potrebbe essere pronto per lunedì 8 aprile contro il Chievo. Pulgar è rientrato giovedì; il fuso orario domani lo avrà sicuramente smaltito così come Gonzalez che, al netto delle voci di mercato che lo vedono sui piedi di partenza, contenderà un posto da titolare ad Helander e Calabresi per sostituire Lyanco squalificato. Calabresi è uno dei pochi giocatori rossoblu a non essere ancora entrato in campo dall’arrivo di Sinisa. Con Inzaghi, era uno dei giocatori con maggior minutaggio. Sicuramente si adatta meglio con il modulo a 3, mentre giocando a 4 gli preferisce Mbaye che al contrario, da quando c’e Mihajlovic, ha sempre giocato. Aldilà degli interpreti e del modulo, bisognerà aggredire queste rimanenti 10 partite per raccogliere più punti possibili e mantenere la massima categoria. Ora come ora, meglio concentrarsi solo sul campo. Rumors di mercato, cambi dirigenziali e tutte voci che possono destabilizzare l’ambiente, meglio posticiparle a salvezza acquisita. Il Bologna può sfruttare un calendario, soprattutto casalingo, favorevole ma guai concedere all’avversario anche il minimo appiglio come distrazioni di tipo ambientale. Dopo il giro di campo della squadra Primavera con il Trofeo appena vinto mercoledì scorso, tutti concentrati al Sassuolo per un unico risultato.

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