Si può fare mercato trattenendo Diawara? Assolutamente Sì

Si può fare mercato trattenendo Diawara? Assolutamente Sì

Nel mio editoriale prenderò in considerazione tutte le possibili cessioni (o prestiti) che non solo permetteranno lo sfoltimento della rosa ma agevoleranno l’arrivo di nuovi giocatori, pronti a rafforzare ogni reparto della squadra.

La Prima Squadra del Bologna F.C (quindi senza contare le stelle emergenti della nostra primavera, quali Sarr, Cestaro, Silvestro, Goh, Tabacchi, Souare, Saporetti …) conta ben 28 giocatori nel suo totale.

Quanti di questi sono incedibili? Quanti saranno la spina dorsale del Bologna 2016/2017? Quanti verranno mandati in altre squadre o campionati per farsi le ossa e ritornare sotto le Due Torri più forti di prima?
Per dirla senza giri di parole: quanti indosseranno i colori più belli del mondo anche per il prossimo anno?

Esaminando il corso del campionato, ogni tifoso si sarà fatto una propria idea, avrà schierato nella sua mente un ipotetico undici titolare per l’anno venturo. In fondo ognuno di noi si sente un po’ allenatore e anche un po’ DS:
“ma io avrei comprato questo giocatore” “come ha fatto a schierare Acquafresca al posto di Floccari?!” “perché Constant è venuto a Bologna?!” “Ciccio Brienza sempre titolare”
… e via discorrendo …

La squadra costruita da Corvino (che tra l’altro ha ufficializzato il suo passaggio nella sua ex dimora, la Fiorentina) ha quindi rispettato tutti i pronostici del caso facendoci perdere qualche capello a inizio campionato ma anche piangere dalla gioia agli inizi di febbraio.
Un Bologna senza mezze misure, per dirla da profani.
Durante tutto questo campionato, caratterizzato da alti e bassi, ci sono stati dei giocatori che si sono distinti per la loro bravura e che hanno reso l’obbiettivo salvezza un po’ meno difficoltoso da raggiungere.

Senza nasconderci dietro un dito e senza togliere nulla ai componenti della rosa del Bologna, la più gradita sorpresa di questa stagione è stata sicuramente la nascita della stella Amadou Diawara.
Un ragazzino venuto dal nulla (grazie Corvino, grazie) che ha illuminato il prato del Dall’Ara.
Arrivato sotto le Due Torri per neanche 400mila€ ad oggi può contare una valutazione intorno ai (9mln€ – fonte Transfermarkt) con la possibilità di rivendita che supera i 15mln di euro.

La mia domanda è la seguente: perché privarsene ora?
Questo ragazzino non potrà far altro che crescere e di certo non lo potrà fare seduto su una panchina di una “grande squadra” (quindi doppio guadagno, sia per lui, che gioca ogni partita e sia per noi, che lo vediamo brillare in campo).
E ancora: non siamo più nella mani di dirigenze avide di speculare sulla salute del Bologna. Con Saputo abbiamo una potenza economica non inferiore alla settima squadra di Serie A.
Ora come ora non possiamo cedere alle concorrenti il nostro miglior gioiello e soprattutto a quelle cifre (11/12mln se fra qualche anno avrà una valutazione di 20/25mln – assicurato).

Quindi cerchiamo di vedere quali giocatori della rosa attuale del Bologna possono partire per permettere non soltanto la permanenza di Diawara ma anche un buon capitale iniziale (il conguaglio economico di Saputo è imprescindibile) per il mercato estivo.

Cessioni e Prestiti: Analizziamo caso per caso

Mounier: un trascinatore nei primi mesi dove il Bologna non riusciva a sollevarsi da terra, un fantasma per tutto il resto della stagione. Il suo arrivo è costato 1,8mln con uno stipendio di 600mila€. Attualmente il giocatore ha una valutazione di 4,20mln (fonte Transfermarkt). Un’ottima plus valenza la sua possibile cessione per un totale di 4,8mln (tra ingaggio e vendita).
Mounier l’ho visto decisamente in difficoltà e non so neanche se nei piani del Bologna il francese sia ancora una priorità.

Constant: un ex giocatore incapace di far la differenza, arrivato a Bologna a parametro zero, ha un valore attuale di 1mln (difficilmente recuperabile) però è possibile l’opzione di una rescissione del contratto di 500mila€ in favore di un’altra squadra.
Sarebbe un colpo di Bigon davvero non da poco.

Zuniga: qualche parola bisognerebbe spenderla su questo ragazzo. Solo con la Roma (a mio avviso) una prestazione davvero convincente, correva come un ragazzino di 18 anni.
Poi per il resto non è riuscito ad incidere. La sua valutazione come quella del suo compagno terzino Constant è di 1mln€ (difficile prendere qualcosa) ma il suo ingaggio da 500mila in favore di un giovane della Serie B o della crescita di Mbaye, Krafth e Ferrari non è da prendere sotto gamba.

Rossettini: un buon terzino destro ma quando si mette a fare il centrale la responsabilità della difesa lo rende incapace di prendere una sola giusta decisione. Attualmente il suo valore è di 2,30mln€ (fonte Transfermarkt) e il suo ingaggio è di 500mila€.
Con l’arrivo di Bigon e l’asse caldo con il Verona potremmo vendere Rossettini e prendere il difensore centrale classe 93 Helander (ottimo prospetto dal valore che non supera il milione e mezzo). Tutto molto giusto, a mio avviso.

Cherubin: torna dall’Atalanta il difensore che negli anni abbiamo imparato a conoscere e proprio per questo deve partire. Liberarsi in fretta dei suoi 1,4mln che pesano tra ingaggio e vendita.

Acquafresca: scadenza 2017. Lo metto per scaramanzia, ovviamente non se ne andrà mai. I suoi 850mila€ di stipendio dureranno più del restauro di tutto lo stadio del Bologna.
Ne parleremo nella prossima finestra di mercato.

Crimi: un ottimo combattente, forse il Carpi è pronto a riscattarlo. Nel caso il giocatore prende 300mila ed ha una valutazione di 900mila€, se gli emiliani non lo vorranno, qualche squadra si Serie B ci ha già messo gli occhi sopra.

Mancosu: stesso discorso per il suo ex compagno. Qui però le offerte non mancano e i costi sono maggiori (400mila di ingaggio e 1,1mln di valutazione). Serie B avvisata.

Falco: il Cesena sembra intenzionato a esercitare nuovamente il prestito (300mila di stipendio, 800mila di valutazione) comunque il ragazzo ha mercato nella lega minore, siamo tranquilli.

Pulgar: attenzione che la Copa America non possa fargli bene. Il ragazzo vale 2mln di euro e un anno in Serie B per farsi le ossa a mio avviso sarebbe ideale (300mila euro).

Crisetig: a mio avviso, l’ex regista dell’Under 21 ha avuto un’annata sfortunata, mandiamolo in prestito in un’altra squadra, facciamogli riacquistare le sue competenze, la testa e la sua autostima per poi vederlo tornare a giocare al Dall’Ara (sperando diversamente). Stipendio risparmiato 500mila euro.

Infine il vero nodo gordiano del mercarto Rossoblù:
“Giaccherini Si o Giaccherini No?”.
Il Sunderland ha sparato grosso: “volete Giak, bene sono 7,5mln”.
Non scherziamo per favore, la sua valutazione reale è non superiore ai 4mln di euro.
Il problema è che ha 31 anni. Ci sono giocatori che valgono 5mln di euro ma hanno 19 anni e sono considerati delle stelle emergenti (per fare un esempio l’ala / attaccante del Manchester City, Kelechi Iheanacho un fenomeno).
Io valuterei molto bene, Giaccherini a mio avviso, non è indispensabile.
Diawara SI invece.
Io a quelle cifre voto tutta la vita Giaccherini No. Lo ringrazio per tutto quello che ha fatto ma bisogna guardare avanti e soprattutto linea verde e spazio ai giovani.
Morosini – Ricci in primis.
Poi i vari D’Alessandro, Gnoukouri, Gulen, Gutierrez, Letizia, Gagliolo, Ionita, Biabiany, Borini, Pucciarelli e “chi più ne ha più ne metta”.

Tutto il resto della rosa che non ho citato da trattenere e coccolare.

Il risparmio tra prestiti e cessioni è realisticamente questa:

Mounier: cessione totale + risparmio ingaggio → 4,8mln
Rossettini: cessione totale + risparmio ingaggio → 2,8mln
Zuniga: risparmio ingaggio → 0,5mln
Constant: risparmio ingaggio → 0,5mln
Cherubin: cessione totale + risparmio ingaggio → 1,4mln
Crimi: risparmio ingaggio → 0,3mln
Mancosu: cessione totale + risparmio ingaggio → 1,5mln
Falco: risparmio ingaggio → 0,3mln
Pulgar: risparmio ingaggio → 0,3mln
Crisetig: risparmio ingaggio → 0,5mln
Giaccherini: mancato riscatto e pagamento del contratto → 8,5mln risparmiati (stando alle volontà del Sunderland che però scommetto che anche con 5/6mln il giocatore si può portare a casa).

12,9 milioni di euro senza contare l’investimento per Giaccherini (facciamo un calcolo realistico complessivo di 6,5mln totali tra ingaggio e cartellino).

TOTALE: 19,4 Milioni di Euro.

È ovvio, sono tutte eventualità studiate a tavolino e non ad un vero tavolo delle trattative tra società. Sarebbe difficile riuscir a chiudere tutte queste operazioni, ottenendo questi risultati, ma è importante almeno provarci se la ricompensa è quella di avere per un altro anno il gioiellino Amadou Diawara.

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