Si preannuncia un mercato scoppiettante

Si preannuncia un mercato scoppiettante

di Alessandro Reni

Neanche il tempo di godersi la pausa dovuta alle festività natalizie che a Bologna, come di consueto, il mercato è già entrato nel vivo. Nel corso di questi giorni, sfogliando più quotidiani, seguendo varie emittenti tv sportive e dando qualche occhiata ad alcuni siti calcistici non ho potuto fare a meno di gongolare data l’enorme quantità di nomi altisonanti che aleggiano di giorno in giorno: Ranocchia, Cerci, Nocerino, Rossi, Gabbiadini e chi più ne ha più ne metta. E’ scontato dire che tutti questi nomi non fanno altro che solleticare l’irrefrenabile fantasia dei sostenitori rossoblù, me compreso, che come ogni anno si aspettano un mercato degno di riconoscimento e approvazione, malgrado le aspettative del popolo felsineo siano state la maggior parte delle volte ampiamente deluse. Ma adesso si respira finalmente un’aria diversa: erano secoli che nei titoli dei giornali non comparivano nomi così importanti.

Adesso con Saputo al timone siamo certi che riusciremo a toglierci parecchie soddisfazioni, sia per quanto riguarda il mercato che per i conseguenti risultati positivi sul campo. Sembrano lontanissimi gli anni in cui eravamo costretti a sorbirci le operazioni della strana ma affiatatissima coppia Guaraldi & Zanzi, che per circa tre anni ha pugnalato duramente un’intera tifoseria ormai rassegnata ma che non perdeva comunque l’amore e il pressoché fedele attaccamento nei confronti dei propri colori. Sembrano lontani ricordi i momenti in cui a gennaio ci apprestavamo ad accogliere a Casteldebole personaggi del calibro di Ibson, Friberg, Moscardelli e Naldo, tanto per citarne alcuni, i quali, come si dice dalle nostre parti, erano “tót un etar quel”(o tutta un’altra cosa, come preferite) rispetto ai nuovi innesti che vedremo sicuramente arrivare in questa sessione invernale di mercato, e sembra incredibile realizzare che questi eventi risalgono a poco meno di due anni fa. Ora ci aspetta un futuro roseo se non addirittura radioso, dove se proprio non conseguiremo l’obiettivo di occupare i piani alti della classifica ci accontenteremo di goderci una salvezza tranquilla e quindi una stabilità permanente, il che non è poco considerando le sofferenze (sportivamente parlando) patite durante buona parte di queste ultime stagioni.

Ritengo giusto concentrarmi anche sugli acquisti che il Bologna dovrebbe effettuare analizzando anche i singoli reparti: secondo il mio modesto parere, nonostante le smentite di Corvino, un colpo in attacco verrà messo a segno perché con Mancosu e Acquafresca in partenza(entrambi molto richiesti da alcuni club di B) occorrerà almeno un sostituto possibilmente quasi all’altezza di Destro; penso inoltre che anche in difesa servirebbe un rinforzo di lusso nel caso uno tra Oikonomou e Gastaldello si dovesse infortunare. Per quanto concerne il centrocampo, lo reputo al completo e secondo me non necessita di particolari nuovi inserimenti. Detto questo, anche se mi aspetto un colpo di mercato già prima della partita contro il Milan del 6 gennaio, nel caso quest’ultimo non dovesse avverarsi mi sento comunque di dare tempo e fiducia a Corvino perché finora non ha mai deluso, e inoltre solitamente gli acquisti migliori vengono fatti durante gli ultimi giorni di trattative se non proprio agli sgoccioli del giorno finale di calciomercato. Tra tutti i nomi usciti ultimamente quello che mi fa più gola è quello di Gabbiadini, centravanti che proprio sotto le Due Torri ha visto la sua esplosione durante il campionato di Serie A 2012-2013, stagione nella quale la punta bergamasca ha spedito il pallone in fondo al sacco per sei volte. Per quanto possa sperare nel suo arrivo(i presupposti non mancano visto che la moglie del giocatore risiede a Bologna e che proprio questo mese ha dato alla luce un figlio; inoltre risulta che Gabbiadini sia molto legato alla nostra piazza dato che è stata quella che per prima, grazie alle sue convincenti prestazioni in maglia rossoblù, lo ha messo in mostra in maniera concreta ed esplicita), in questo momento le probabilità non sono alte a causa dell’ingaggio piuttosto elevato che l’attaccante attualmente percepisce, oltre al fatto che sull’ex Samp, che Sarri considera un ottimo ripiego ad Higuain, potrebbero mettere gli occhi squadre ben più titolate e attrezzate del Bologna. In ogni caso sono convinto che la nostra società si renderà protagonista di un ottimo mercato, all’insegna delle sorprese, e poi finché c’è Saputo saremo sempre in una botte di ferro. Comunque direi che una possibile coppia Destro – Gabbiadini non sarebbe affatto male(sognare non costa nulla)…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy