Saputo e il suo progetto Bologna: sotto l’albero lo Stadio, la salvezza e 2/3 acquisti di livello

Saputo e il suo progetto Bologna: sotto l’albero lo Stadio, la salvezza e 2/3 acquisti di livello

I tre nodi cruciali per i prossimi mesi del Bologna. Il Restyling del Dall’Ara, un mercato di livello per poi puntare ad una salvezza tranquilla.

Non riusciamo a dare una vera e gratificante gioia al nostro presidente quando viene a vedere la sua squadra. Contro l’Empoli era sugli spalti, contro l’Empoli ha sofferto assieme a tutto lo stadio per portare a casa almeno un punto.
Ma niente …
Il Bologna ha trovato di fronte una squadra davvero in ottima forma e oltremodo organizzata.
Possiamo dire infatti con assoluta tranquillità e onestà che l’Empoli, sabato sera al Dall’Ara, ha meritatamente portato a casa i tre punti. È stata la squadra (e lo dico senza alcuna esitazione) che ha mostrato il miglior calcio visto dalle tribune o dagli spalti del nostro campo.
L’Empoli si è rivelata capace di mettere in grandissima difficoltà il Bologna, giocando a memoria e controllando con grande facilità la partita.
Questa sconfitta però non deve essere un campanello d’allarme dato che il Bologna con le unghie e con i denti è rimasto aggrappato tutto il tempo ai suoi avversari, cercando in ogni modo di portar a casa almeno un punto.

Ora il 2015 sta volgendo al termine, però non dimentichiamo che il girone di andata non è ancora finito, mancano infatti due partite: la sfida contro il Milan in data 6 gennaio alle ore 15.00 e la sfida casalinga contro il Chievo sempre alle ore 15.00 di domenica 10 gennaio.
Sono due partite dal pronostico incerto, tutto infatti potrà accadere; non mi aspetto di espugnare con facilità San Siro ma posso scommettere sul fatto che il Bologna cercherà in tutti modi di strappare almeno un punto ai rossoneri.
Contro il Chievo troveremo una squadra che potrà darci del filo da torcere ma che ha avuto nelle ultime sue uscite un rendimento altalenante. A mio avviso con la spinta dei tifosi bolognesi al Dall’Ara potremmo riuscire a conquistare 3 punti.
Questi quindi gli appuntamenti che si presenteranno all’indomani del nuovo anno.

Ciò che invece attende tutti i tifosi nei prossimi giorni è ovviamente il Natale.
Ognuno troverà sotto il proprio albero regali o comunque pensieri che allieteranno queste vacanze.
Al contempo vedremo come l’intera società del Bologna Calcio cercherà di “inserire di nascosto” sotto i nostri alberi due o tre perle per questo Natale.

Stadio. La prima è sicuramente il progetto per il nuovo stadio Dall’Ara.
Si pensava che dicembre fosse il mese decisivo per la ristrutturazione dell’intero impianto invece si è slittati al mese di gennaio. Questo, senza giri di parole, sarà il mese più caldo in tema stadio perché ci sarà la riunione tra la Soprintendenza, i progettisti, il comune e la società stessa.
L’idea di base è quella ovviamente della ristrutturazione; una ristrutturazione che andrà incontro ad una spesa pari a 50 – 60 milioni di euro.
Come lo stesso architetto Zavanella ha già più volte confermato alle varie testate giornalistiche bolognesi “se durante la riunione (quando verrà presentato il progetto di Restyling del Dall’Ara) la Soprintendenza darà un parere positivo, la società del Bologna Calcio (Saputo) darà il via libera per procedere al restauro dell’intero impianto”.
Un progetto che potrebbe già partire alla fine del campionato in corso.

Salvezza. I prossimi regali sono diciamo accomunati gli uni agli altri, nel senso che Saputo vuole a tutti costi la salvezza tranquilla per la sua società.
Il presidente ha già messo sui binari giusti la squadra cambiando e portando sulla panchina del Bologna un allenatore di grande esperienza e capacità.
Il prossimo passo sarà quindi strutturare con accuratezza un piano di azione per il mercato invernale, cercando in primis di sfoltire la rosa e in secondo luogo di portare sotto le Due Torri 2/3 acquisti di livello (pronti per la Serie A) e magari 1/2 acquisti di prospettiva.

Calcio Mercato. La campagna acquisti invernale comincia ufficialmente il 5 gennaio 2016, ma già da una settimana i giornali sono inondati (nella zona sportiva ovviamente) di nomi per rimpolpare la rosa Rossoblù.
L’unica cosa certa finora è che il mercato chiuderà ufficialmente alle 23:00 del 2 febbraio 2016 e quindi noi tifosi dovremmo sentire ogni giorno almeno un nome diverso accostato al Bologna.
La cosa che mi fa più piacere però è che questi nomi sono ben e di gran lunga differenti da quelli che sentivamo neanche due o tre anni fa. Ora al Bologna non vengono più accostati nomi del calibro di Ibson, Friberg, Rolando Bianchi, Abero (e potrei aggiungerne tanti altri).
Ora i nomi che sentiamo sono nomi di giocatori importanti, che calcano o che hanno calcato i campi del grande calcio europeo e che per una cosa o per altra stanno trovando poca continuità nelle loro squadre.

Mercato in entrata.
Difesa. Per il reparto difensivo due i nomi su tutti sono stati portati all’attenzione dei tifosi bolognesi. Il primo come sappiamo ormai da tempo è il difensore dell’Inter, Andrea Ranocchia (27 anni) il quale è ancora indeciso se scegliere la destinazione Bologna o invece provare l’avventura nel campionato inglese con la squadra Norwich.
Il secondo nome è quello del giovanissimo ma dal grande avvenire, talento juventino Daniele Rugani (21 anni). La Juventus però non ha ancora sciolto le riserve sul ragazzo e quindi non è ancora decisa se venderlo o lasciarlo andare in prestito in qualche squadra.
Inoltre è giusto riportare come il Bologna non abbia voluto intavolare alcuna trattativa con la Lazio per parlare del nostro difensore Oikonomou.

Centrocampo. Sappiamo come il nostro centrocampo sia molto profondo e con tante pedine di livello. Nella giornata di ieri però abbiamo appreso dello stop di almeno 3/4 settimane per Lorenzo Crisetig. Di conseguenza è partito il “toto-nomi”: primo fra tutti il talentino dell’Inter, Assane Gnoukouri (19 anni). L’Inter sarebbe disposta ad intavolare una trattativa per il prestito con diritto di riscatto.
Il secondo nome è quello di una vecchia conoscenza di Donadoni che lo fece esordire l’anno scorso nella tragica annata al Parma ovvero Josè Mauri (19 anni). Attenzione perché la Fiorentina è decisa a far vestire di “viola” il giovane talento del Milan.
Il terzo nome sarebbe un ritorno di fiamma per il Direttore Pantaleo Corvino sulla giovanissimo Leonardo Morosini (20 anni) centrocampista – fantasista del Brescia. Tutti colpi che hanno impresso il marchio di fabbrica del nostro d.s. ovvero la linea verde di grande prospettiva.

Attacco. Per la questione zona offensiva invece le cose si fanno molto interessanti.
Innanzitutto sappiamo come il Bologna abbia bisogno di un vice-Destro o comunque un giocatore che giochi assieme al ragazzo di Ascoli Piceno e quindi il nome più caldo in questo momento è sicuramente quello di Jonathan Calleri (22 anni), e fino a qui nessuna novità.
La novità è che ormai il Bologna può soltanto attendere lo svolgimento della trattativa. Infatti sarà l’Inter a dover discutere il futuro del giocatore con il gruppo inglese (Stellar Group) che ha rilevato il cartellino dell’attaccante alla squadra del Boca Junior.
Ormai il Bologna è stato scelto come la squadra dove il giocatore sarà lasciato a maturare per questo campionato, se ovviamente la trattativa andrà in porto.
L’altro nome caldo è quello di Giuseppe Rossi (28 anni). In tal senso la Fiorentina starebbe puntando a strappare Eder alla Sampdoria (nella trattativa poi potrebbe rientrare anche Mati Fernandez che passerebbe alla Sampdoria e Fernando alla Fiorentina). Questa trattativa quindi potrebbe successivamente sbloccare Giuseppe Rossi e farlo approdare sotto le Due Torri.
Poi si è passati a parlare di Antonio Floro Flores (32 anni) e di Sergio Floccari (34 anni), per quanto riguarda quest’ultimo ogni volta che viene accostato al Bologna inizia segnare a raffica, difficilmente quindi Di Francesco si libererà di lui (più facile quindi l’arrivo di Floro Flores).
Il capitolo Manolo Gabbiadini (24 anni) è un tasto dolente, essendo stato quasi blindato dal patron De Laurentis e da mister Sarri. Vedremo in futuro cosa succederà (davvero difficile poterlo rivedere in maglia Rossoblù).

Sempre per la zona offensiva ma spostandoci ai lati del campo, trattiamo ora della situazione esterni. In un momento in cui Giaccherini è al suo terzo infortunio in 17 giornate, Rizzo tornerà intorno alla fine di gennaio, Mounier è in una fase calante della sua avventura in Italia e non si può certo chiedere a Brienza di giocare ogni partita da esterno; è giusto pensare a qualche nome per questo ruolo.
In cima alla lista dei desideri di Donadoni c’è sicuramente il nome di Jonathan Biabiany (27 anni), giocatore che però ha una grandissima considerazione da parte di Mancini e che (giustamente) se lo vuole tenere ben stretto.
Nelle ultime ore poi si è parlato di un italiano che sto trovando davvero pochissimo spazio nella sua nuova squadra ovvero il Monaco; stiamo parlando ovviamente di Stephan El Shaarawy (23 anni). Attenzione perché non c’è ovviamente soltanto il Bologna sul ragazzo ma anche molte altre squadre.
L’ultimo nome che voglio proporvi come esterno d’attacco è Alessio Cerci (28 anni) il quale, una volta rientrati in squadra Balotelli, Menez e Boateng ma soprattutto con un mercato importante che farà sicuramente il Milan, potrebbe non trovare spazio nella rosa di rossoneri. Di questo giocatore, in ottica Bologna, se ne era già parlato a fine sessione estiva e se il Milan aiuterà il Bologna a pagare il pesante ingaggio del giocatore, la trattativa si potrà chiudere.

Mercato in uscita.
Ovviamente non esiste soltanto il mercato in entrata perché è in fermento ed è soprattutto fondamentale parlarne anche del mercato in uscita. Sappiamo infatti come molti dei nostri giocatori abbiano un grande seguito soprattutto in Serie B.
Gli esuberi sono sicuramente rappresentati da Ceccarelli, Crimi, Pulzetti (interesse mostrato dalla Salernitana) Mancosu e Acquafresca.
Mancosu forse è il ragazzo con più mercato in questo momento, in pole il Cesena (interessata anche a Crimi). Attenzione all’inserimento del Brescia nelle ultime ore che potrebbe utilizzare la carta Morosini per portare il ragazzo ex Trapani in Lombardia.

Tanti nomi, tanta incertezza e tanti colpi attendono tutti noi il prossimo mese.
Sarà un calcio mercato invernale di Serie A vivo, dove il Bologna sarà una delle protagoniste principali.

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