Ripartiamo da Oikonomou e Masina. Per l’attacco tempo e nomi non mancano

Ripartiamo da Oikonomou e Masina. Per l’attacco tempo e nomi non mancano

in collaborazione con il blog Iveritifosidibologna.club

Aristotele diceva che “C’è un solo modo per evitare le critiche: non fare nulla, non dire nulla e non essere niente”. Già, e io proprio non li sopporto quelli che stanno fermi, ma allo stesso tempo ti dicono come devi correre. Siamo ormai a metà luglio e per qualsivoglia appassionato di calcio ciò significa soprattutto giornate torride e calciomercato. Ma tra coloro che criticano a spada tratta ogni mossa di Corvino e Saputo, – come se i soldi investiti fossero i vostri, eh? – il boom abbonamenti (1500 solo nella giornata di lunedì) e qualche dichiarazione preoccupante, di cui parleremo tra qualche rigo, l’andamento dei fatti va monitorato ora dopo ora.

Dunque, proviamo a ricapitolare un attimo la situazione. La squadra agli ordini di Delio Rossi, è in ritiro a Castelrotto. Dei 19 presenti – a cui si è aggiunto ieri sera Crisetig, che arriva sotto le due Torri con la formula del prestito con obbligo di riscatto per un prezzo complessivo attorno ai 4 milioni – ben quattro sono portieri, due i Primavera, mentre alcuni difficilmente vestiranno la maglia rossoblu la prossima stagione (vedesi Bianchi, Cacia e Acquafresca). Il mercato prosegue a rilento, soprattutto per quanto concerne il reparto avanzato. Sulla trequarti rimangono caldi i nomi di Ilicic ed El Kaddouri, mentre per l’attacco, qualora dovesse sfumare Defrel, tornerebbero in auge i nomi di Hernandez ed Okaka. Insomma, la sensazione è che Corvino, da vecchia volpe quale è, non si farà cogliere impreparato. Veniamo però alle noti dolenti, ovvero le dichiarazioni preoccupanti accennate in apertura di editoriale. Delio Rossi, a domanda secca relativa all’esistenza o meno di un giocatore per lui insostituibile, ha risposto “Sì, uno c’è ma lo venderanno”. Il cerchio si è stretto rapidamente attorno a Oikonomou e Masina. Sul primo si è fatto avanti da tempo il Napoli, con i partenopei pronti ad inserire nella trattativa quell’Omar El Kaddouri che tanto piace al tecnico romagnolo. Su Masina invece sia la Roma che l’Inter avrebbero fatto un pensierino. D’altronde stiamo parlando di uno dei migliori terzini sinistri della scorsa serie B. Fosse per me, risponderei a Napoli, Roma, Inter o chicchessia “No, grazie e arrivederci!”. Marios ed Adam devono essere il punto fermo da cui ripartire in serie A. Speriamo che Rossi si sbagli e alla fine rimangano entrambi. Su questo, a scanso di equivoci, ha parlato chiaro il club manager Marco Di Vaio durante la presentazione di Antonio Mirante. 

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