Quello contro il Napoli è stato un Bologna stellare, e che Destro!

Quello contro il Napoli è stato un Bologna stellare, e che Destro!

di Alessandro Reni

In un soleggiato mezzodì domenicale in quel del Dall’Ara, uno strepitoso Bologna conquista i tre punti battendo i partenopei per 3-2. Quello conseguito contro gli uomini di Sarri è il quarto risultato utile con Donadoni in panca e il secondo successo nel proprio stadio con l’allenatore bergamasco alla guida dei rossoblù: da quando l’ex tecnico di Cagliari e Parma è al timone i felsinei sono riusciti ad ottenere la bellezza di 10 punti con tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Un altro aspetto molto positivo è che grazie al successo ottenuto col Napoli anche la nostra classifica è radicalmente cambiata e la certezza emersa soprattutto dopo l’ultima partita ma che si era già percepita al termine delle scorse gare a parte quella persa contro il Torino all’Olimpico, è quella che se la squadra proseguirà sempre con la grinta, la voglia, la determinazione ma soprattutto l’audacia mostrata contro Higuain e compagni sarà in grado di togliersi parecchie soddisfazioni raggiungendo posizioni sempre più soddisfacenti in graduatoria.

Ma veniamo al commento del match: contro il Napoli il team rossoblù si è reso protagonista, a mio parere, di una delle prestazioni migliori della sua stagione. Fin dai primi minuti ho avuto il piacere di ammirare un Bologna arrembante e combattivo, che ha dato parecchio filo da torcere agli avversari, i quali si sono più volte presentati all’interno della nostra area di rigore ma hanno dovuto fare i conti con un Mirante in splendida forma: il nostro primo portiere si è sempre fatto trovare prontissimo su ogni pallone chiudendo ogni angolo con una destrezza esemplare; anche il resto del reparto arretrato si è comportato piuttosto bene, a parte le amnesie degli ultimi minuti punite poi freddamente dalle due reti del Pipita. Il centravanti sudamericano ha così testimoniato il fatto di come la ventottenne punta argentina sia abile nel rendere fatale anche la più piccola disattenzione. A centrocampo si è notato l’apporto di un Diawara sempre più degno delle continue attenzioni di tanti grandi club nei suoi riguardi e la presenza di un Taider in ottime condizioni; per quanto concerne l’attacco, invece, come non parlare della splendida partita disputata da Mattia Destro? Adesso è proprio il caso di dirlo con assoluta sicurezza: la punta ascolana si è davvero sbloccata. Se arrivo a tale conclusione non è soltanto grazie ai due gol con cui ha sopraffatto Reina ma anche all’impegno che dedica in campo da alcune partite a questa parte: sembra un altro rispetto a quello svogliato e inconcludente di inizio stagione. Senza dubbio anche il resto del club pare aver tratto particolare giovamento dalla totale rinascita dell’ex bomber di Siena e Roma, perché appare evidente il marcato cambiamento di marcia grazie anche al suo “risorgimento”.

Oltre a Destro, una delle tre reti messe a segno dal Bologna porta pure la firma di Rossettini, autore di un magistrale gol di testa su calcio d’angolo: tralasciando la palla spedita alle spalle del portiere spagnolo degli azzurri, il centrale padovano ha giocato un incontro dignitoso. Da registrare anche il clamoroso errore di Mounier che spedisce alto a pochi centimetri dalla porta il pallone che sarebbe valso il 4-0: questo sbaglio del transalpino, per quanto non abbia svalutato la sua accettabile prestazione, è stato uno dei pochi accenti stonati della quasi perfetta giornata a tinte rossoblù. Il Bologna dunque, nonostante i pronostici fossero tutti a suo sfavore, ha avuto la meglio contro il Napoli, forse la squadra più in forma in questo periodo. I petroniani hanno disputato una partita degna di nota dal principio fino all’epilogo del match, dimostrando chiaramente che se la possono giocare a viso aperto con chiunque senza nessuna paura. Questa gara è stata quindi condita dalle due reti di Destro, artefice della sua più bella prestazione in casacca rossa e blu, e quella di Rossettini, difensore bersagliato spesso dalle critiche.                                                       Al prossimo confronto ci attende il Genoa a Marassi: i Grifoni, malgrado stiano attraversando un momento non proprio prospero date le due recenti disfatte consecutive contro Carpi ed Inter, non vanno sottovalutati ma affrontati con la stessa carica di quest’ultima partita. Direi però che con un Destro completamente ritrovato e una squadra così risoluta, le premesse non possono essere altro che buone. Avanti Bologna, continua così!

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