Mattia e le chance europee. A Bergamo con massima concentrazione

Mattia e le chance europee. A Bergamo con massima concentrazione

di Mario Giuliante

Non sarà sicuramente una gara facile quella di Bergamo contro l’Atalanta, dove proprio la squadra di casa, a causa della sua situazione di classifica, cercherà i tre punti in ottica salvezza. Ci si aspetta una bella partita e sicuramente spettacolo ed emozioni non mancheranno. Il Bologna dovrà fare i conti con l’assenza più pesante ovvero Mattia Destro dopo l’infortunio di Milano, che lo costringerà a star fuori dai giochi almeno per un mese: un grave perdita per mister Donadoni che dovrà privarsi di un pezzo pregiato in un attacco che, già nelle ultime uscite, ha trovato difficoltà nel trovare la porta avversaria; ci ha pensato Brienza a riportare i rossoblù sulla via del gol nonostante la sconfitta contro l’Inter. Al posto di Destro ci sarà Sergio Floccari che cerca il suo secondo gol con la maglia del Bologna dopo quello siglato a Sassuolo, supportato ai lati da Giaccherini e Mounier (con l’ipotesi Rizzo da non sottovalutare). Ci aspettiamo vivamente un Bologna diverso rispetto a quello dell’ultima uscita contro i nerazzurri di Roberto Mancini, dove la squadra ha avuto, per la prima volta, una difficoltà sia a livello di gioco che a livello psicologico; una battuta d’arresto che, complice la stanchezza fisica e l’uscita prematura proprio di Destro, hanno mostrato un Bologna diverso rispetto a quello visto sino ad ora. Dalla partita di Milano le note positive si chiamano Luca Rizzo e Franco Brienza: il primo l’abbiam visto in palla, veloce e capace di saltare l’uomo, mentre il secondo, appena entrato ha dato subito un gran contributo a livello di palloni giocati e soprattutto ha finalmente ha restituito ciò che mancava da tempo, il gol. Già all’andata la partita contro l’Atalanta segnò la svolta per la squadra di Donadoni con un sonoro 3-0 che diede l’inizio a quella che sarebbe stata la rinascita della squadra rossoblu. Fu la partita del primo gol di Destro, di Giaccherini e Brienza e dello stesso Donadoni che finalmente iniziò a restituire speranza ai tifosi bolognesi che fino a quel momento avevano visto solo la bassa classifica e l’ombra della retrocessione. Sarà anche la partita dell’ex Alessandro Diamanti, un giocatore che per Bologna ha rappresentato tanto e viceversa, che ha emozionato e che purtroppo è andato non nel migliore dei modi. Insieme al Papu Gomez e Mauricio Pinilla (che dovrebbe essere confermato in attacco), Alino rappresenta l’ago della bilancia poiché anche l’Atalanta necessita sicuramente di ritrovare la via del gol e pertanto Reja proverà a tirar fuori l’artiglieria pesante.

La sconfitta di Milano ha rappresentato una battuta d’arresto per la squadra di Donadoni in ottica di prestazione, risultato ed obiettivi futuri. Quasi archiviata ormai la pratica salvezza, ci sono nove partite da disputare ancora, con in ballo ventisette punti da distribuire da adesso fino alla fine del campionato. Non bisogna assolutamente perdere quella concentrazione che fino ad ora ha caratterizzato la squadra rossoblu e che ha portato vittorie e risultati. Ovviamente bisogna fare i conti con la realtà e con l’assenza di Mattia Destro in attacco che proprio non ci voleva, in un reparto che sì ha ritrovato il gol contro l’Inter, ma che deve tornare a sfornarne altri il prima possibile. Non vedere Destro solcare il campo verde per un po’ non sarà il massimo soprattutto se si pensa che da qui a tre mesi ci saranno gli europei in Francia, un traguardo che forse Mattia ha visto allontanarsi nonostante il grande impegno dimostrato sino ad ora. Speriamo vivamente che ciò non accada soprattutto perché analizzando bene l’attacco italiano, la presenza di grandissimi giocatori tali da poter sostituire Destro non è così evidente. Nel mondiale del 2006, Marcello Lippi decise di portarsi in Germania un Francesco Totti reduce da un bruttissimo e lunghissimo infortunio (a discapito anche di attaccanti che avevano disputato l’intera stagione calcistica e forse meritavano qualcosa in più), non ancora pienamente ristabilito e che decise la sfida con l’Australia. Lippi ebbe coraggio..Conte farà lo stesso? In bocca al lupo Mattia, Bologna ti aspetta con un altro sogno in più: tornare grande in Italia e tornare Europa; e vuole farlo grazie a te ed insieme ad un giocatore come te.

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