Masina – Pulgar out, dentro Lazaar – J.Mauri. Donsah? Offerta ridicola

Masina – Pulgar out, dentro Lazaar – J.Mauri. Donsah? Offerta ridicola

Ultime settimane di mercato, tanti rumors e poche smentite … partono o restano?

Dopo l’ottima prestazione contro il Torino, condita da tanto sacrificio e dalla luce brillante dei “fratelli del goal e degli assist” Verdi-Di Francesco, torna protagonista il CalcioMercato.

Caso Masina – Ritorna forse con la notizia più inattesa: Masina, capitan futuro, vivaio Rossoblù, sarebbe pronto a lasciare il Bologna per accasarsi al Siviglia.
Offerte formali da parte della squadra spagnola non sono ancora pervenute a Casteldebole ma si vocifera che dopo stasera (preliminare di Champions) ci si potrà aspettare qualche movimento.
Valutazione del Bologna intorno ai 10 milioni, il Siviglia sarebbe disposto ad offrirne 7mln.
Una trattativa che davvero potrebbe andare in porto, ballano infatti pochi milioni sul piatto (a 8 / 8,5 si può chiudere).
Intanto Masina ha messo in stand-by il suo rinnovo.
Il Bologna ha offerto 500mila a stagione fino al 2022, il Siviglia sarebbe disposto a mettere 1 milione sul tavolo.
Masina è un ragazzo, il nostro cinno.
Difeso, cresciuto (non troppo) dal nostro vivaio fino alla prima squadra.
Per lui potrebbe essere una grande occasione e devo dire anche per noi.
Masina, lo devo ammettere a malincuore, non è cresciuto come speravo in questi anni.
Dopo la stagione in Serie B doveva prendere il Bologna sulle spalle, diventare il nostro capitano, esplodere come giocatore.
Invece è rimasto solo un ragazzo dalle grandi possibilità, molto nervoso durante gli allenamenti (pallonate ripetute contro le insegne) e di certo non più quella promessa che ci aspettavano.
Bravo in fase di spinta, molto meno in copertura.
Io auguro davvero tutto il bene ad Adam, non lo condannerei per questa sua scelta.
Ma forse è venuto meno qualcosa …
Masina rappresenta, o doveva rappresentare, il concetto di giocatore allevato nel settore giovanile, che portava la sua “bolognesità”, il suo essere tifoso ancor prima che giocatore nello spogliatoio, trasmettendo il significato dei colori Rossoblù a chi non poteva conoscerlo.
Dunque prima delle doti tecniche, si teneva Masina per quanto suddetto, l’emblema del progetto di crescita graduale per puntare ad obiettivi ambiziosi.
Il giocatore però non è cresciuto, anzi, secondo il mio modesto parere, il ragazzo ha avuto una grande involuzione in questi anni.
Cercato da tantissime squadre italiane, lui è sempre rimasto qua.
Se per lui questo è il momento di cambiare non lo biasimo, anche perché l’avventura in Liga e sopratutto in una squadra con ambizioni Europee sempre elevate, è un forte richiamo.

Fuori Masina, dentro chi? – Masina si muove da Bologna solo per un’offerta, a mio avviso, uguale o superiore agli 8 milioni.
Questi soldi vanno reinvestiti immediatamente, il profilo seguito in queste ultime ore da Bigon è quello di Achraf Lazaar (terzino/esterno) in forza al Newcastle – ex Palermo.
Classe 1992 (25anni) sarebbe davvero un ottimo colpo per questo Bologna, giocatore di spinta, rapido e capace anche di segnare.
Valore di mercato intorno ai 3/4 milioni, si può trattare.
Altro nome interessante è quello di Andrea Rispoli (28anni), terzino in forza al Palermo che così bene ha fatto l’anno scorso, segnando molti goal e cercando di dare un po’ dignità alla stagione dei rosanero.
Valore intorno ai 2 milioni.
Entrambi ottimi colpi, motivati, vogliosi di mettersi in gioco e sopratutto con “due motorini” al posto delle gambe.
Lasciamo perdere Laurini, per piacere …

Capitolo uscite – Bigon sta cercando di piazzare gli ultimi esuberi in rosa.
Falco, Mounier e Crisetig.
Moltissime squadre su questi tre giocatori.
Falco è conteso da mezza Serie B.
Per il francese sirene estere.
Per l’ex mediano della Nazionale Under21 molte squadre in Serie A.
Questi giocatori sono fuori dal progetto Bologna 2017/18, non troverebbero spazio in campo.
Cessione o prestito con formule annesse, il destino per questi giocatori.

Pulgar potrebbe invece lasciare (aggiungerei finalmente) il Bologna.
Poche idee in campo e testa da … cileno, impulsivo e poco brillante .
Alcune squadre su di lui, su tutte Empoli, Chievo e Crotone (in lizza anche per Crisetig).
Se Pulgar lascerà Bologna, sarà Josè Mauri, vecchio pupillo di Donadoni e in uscita dal Milan, a subentrargli.
Operazione fattibile e non onerosa.
Il cambio gioverebbe a tutti.
Il Bologna si libererebbe di Pulgar e acquisterebbe J. Mauri, sempre giovane ma con molto più personalità, visione e rapidità del cileno.
Speriamo davvero!

Perché deve partire Donsah? – il Bologna si sta avvicinando sempre di più verso una china molto pericolosa.
Tutti i giocatori hanno un prezzo, nessuno escluso.
Ma 5 milioni non è il prezzo per Donsah, 5 milioni per un ragazzo di 21anni, pagato 6 milioni non è un prezzo adeguato.
Perché Donsah 5mln e Acquah 8mln?
Che senso ha vendere Donsah?
Perché vedere un ragazzo di 21 anni?
Perché operare una forza minusvalenza da questa operazione?
Questa cosa fa davvero molto ridere, essendo ancora un ragazzo (21 anni) e con il maggiore potenziale inespresso nella squadra.
Quando Corvino lo strappò al Cagliari, riuscimmo a beffare Napoli, la Juventus, il Benfica e l’Arsenal.
Ora, il Bologna, perché Donadoni non è in grado di valorizzare il giocatore, dovrebbe regalarlo al Torino.
Abbiamo pagato il giocatore 6 milioni.
Il Torino ha offerto 5 milioni.
Il Cagliari ha una “percentuale di futura rivendita” del 25%.

Vuol dire che a queste cifre non solo regaleremmo Donsah al Torino, non solo compieremmo un forte minusvalenza, ma addirittura ci rimetteremmo dei soldi spesi in passato, non su un giocatore di 30anni ma su un ragazzo comprato a 19anni.
Puro orrore.
Il valore di Donsah si aggira intorno ai 5 milioni, è un classe 96 (ovvero 21 giovanissimo), forza, dinamismo e sopratutto capacità di inserirsi negli spazi con ottimo tempo e velocità (andate a rivedervi il goal contro l’Inter in Coppa Italia, guardate la corsa dalla difesa per seguire il contropiede e insaccare di testa).
Donsah ha avuto molti problemi fisici ma il suo vero problema è stato incontrare Donadoni, che non è stato capace di valorizzarlo al meglio.
Quando tutto il centrocampo non girava, quando eravamo fermi, quando serviva la spinta, la velocità in più, Donadoni preferiva inserire Pulgar al posto di Donsah (e ho detto tutto).
Lasciarlo poi andare a Torino con Sinisa, capace di dare vita ad una gioventù forte e futuribile come Belotti, Barreca, Donnarumma, Benassi … mi darebbe davvero un grande dispiacere.
Ma soprattutto venderlo a 5 milioni dopo averne spesi 6mln, dando anche 1mln e 250mila al Cagliari, mi darebbe ancora più fastidio.
Non dobbiamo vendere Donsah, soprattutto a queste cifre.

Il ragazzo vuole rimanere a Bologna. Queste le sue parole prima della sfida con il Torino.

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