Giorni tesi e intensi in attesa di un mazzo di “Rose Rosse”

Giorni tesi e intensi in attesa di un mazzo di “Rose Rosse”

Sono giorni intensi quelli che i tifosi del Bologna si apprestano a vivere – e hanno già vissuto – in questa maledetta coda di campionato chiamata play off. Giorni d’ansia, speranza, tensione in cui sarà difficile dormire (e non certo per il caldo afoso) o staccare la mente da quel pensiero chiamato Serie A. Il pareggio di Pescara è stato un buon risultato al di là di tutto, ma ora tocca rimboccarsi le maniche e cercare di non soffrire – come troppo spesso si è fatto in stagione – al Dall’Ara per conquistare il risultato che tutti vogliamo. La città in questi giorni abbraccerà la squadra e cercherà di colorarsi il più possibile di quei colori – il rosso e il blu – che tanti cuori fanno palpitare sotto le due torri.

Già domani il primo bagno di folla con la società che ha deciso per un allenamento a porte aperte al Dall’Ara per permettere ai tifosi di far sentire il loro affetto, il loro amore e il loro sostegno alla squadra di Delio Rossi. I gruppi della curva, ma non solo, si sono già mobilitati per far si ché il clima sia indimenticabile per i giocatori che potrebbero così trovare motivazioni supplementari per gettare il cuore oltre l’ostacolo e vincere questa finale. Martedì, un giorno infame per una finale, il secondo bagno di folla con un Dall’Ara che vola verso il tutto esaurito in una notte che si spera essere indimenticabile. Peccato solo che la Curva San Luca resti chiusa, perché probabilmente si sarebbe riempita e colorata dei nostri colori.

Non sarà facile per noi tifosi gestire questi giorni, che sembreranno eterni, sarà l’ennesima prova d’amore il Bologna sperando che martedì sera si possa regalare un mazzo di “Rose Rosse” e intonare a squarciagola “Dai Bologna olè, e non ci posso far niente… il mio cuore lo sai, batte solo per te …” per le vie e le piazze della nostra città.

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