Generale Diego Lopez, a rapporto: la missione serie A è alla portata

Generale Diego Lopez, a rapporto: la missione serie A è alla portata

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

in collaborazione con il blog Iveritifosidelbologna.club

~~Napoleone Bonaparte affermava con certezza “Preferisco un generale fortunato ad uno bravo”. Il generale in questione è ovviamente Diego Luis Lopez. 

La fortuna è decisamente dalla sua parte, visti gli ultimi risultati. Un Bologna cinico, che sa soffrire e viene salvato costantemente dagli stessi “soldati”, giusto per mantenere la metafora in stile bellico. Coppola pensa a difendere il suo esercito, Laribi è l’indiziato numero uno per attaccare quello avversario. 

Già, proprio il Ferdinando Coppola difeso a spada tratta dal suo allenatore, dopo un avvio di stagione sotto tono e che ora si è dimostrato essenziale per strappare con le unghie e con i denti i tre punti. 

Agli ordini di general Lopez vi è poi da aggiungere anche un certo Adam Masina, piombato un po’ per caso al centro del progetto, dato l’infortunio occorso a Morleo ed in questo momento elemento imprescindibile dello scacchiere iniziale, in fascia sinistra. Farà bene anche nella massima serie, ne sono sicuro, e se aggiungiamo un certo Nenad Krsticic ecco che la corsia mancina appare davvero interessante anche in chiave futura.

Relativamente alla fascia opposta, la destra, la situazione è decisamente più complicata, ed essa rappresenta il vero tallone d’Achille rossoblu. Ceccarelli e Garics non hanno offerto le giuste garanzie in fase di spinta e spesso difettano anche in quella di copertura. Non sarà il caso di provare il giovane Mbaye?

A centrocampo, invece, Casarini spende tantissime energie. Il suo impegno e la sua dedizione sono sotto gli occhi di tutti, è innegabile, però spesso corre a vuoto. Più funzionale al modulo del tecnico uruguaiano sarebbe senza dubbio Zuculini, ma il comandante è Lopez, no? Quindi che piaccia o no e risultati alla mano, spazio al venticinquenne nato a Carpi.

Infine, l’attacco. Il reparto offensivo latita e non poco, ma nonostante ciò i passi avanti si vedono. Cacia deve ancora trovare l’intesa con Mancosu e Sansone – tra parentesi, preferisco l’ex Sampdoria al fianco di Cacia, poiché quest’ultimo è già una prima punta e con Mancosu il rischio di pestarsi i piedi è sempre dietro l’angolo – ma l’impegno profuso al servizio della squadra è evidente.

Mettiamo dunque al bando i cattivi pensieri. Questa squadra ha tutte le carte in regola, allenatore compreso, per superare la missione più difficile, la serie A, battaglia dopo battaglia. 

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