E’ cambiata la musica

E’ cambiata la musica

In questi giorni, molti tra i tifosi si stanno rendendo conto che quanto dichiarato in tempi non sospetti dall’attuale dirigenza, si sta effettivamente avverando. Anche se in ritardo rispetto al tabellino di marcia, sono stati fatti acquisti importanti, soprattutto di giocatori giovani e futuribili. E’ ancora presto per dire se i bolognesi potranno andare “fieri” di questa squadra, ma le componenti ci sono tutte.

Forse alcuni tra i tifosi storceranno il naso per l’allestimento di una rosa costituita in gran parte da ventenni, promettenti ma con poca esperienza. In molti infatti preferirebbero puntare su usati sicuri, ritenuti più affidabili. Non tutti ragionano così, mi viene da dire per fortuna, ma una buona parte sì. Io al contrario sono assolutamente entusiasta del mercato di Corvino, anzi è stato fatto molto meglio di quanto potessi immaginare.

Vedete sta proprio qui la questione. A Bologna è cambiata la musica e se non vi piace questo nuovo modo di operare sul mercato, mi verrebbe da dire “cambiate squadra” (è un consiglio non un imperativo), ma verrei ricoperto di insolenze, quindi preferisco dire, “fatevene una ragione”. E vedrete che alla fine ne rimarrete piacevolmente sorpresi. O almeno io penso questo e spero di non essere smentito dal campo. Ma bisogna aspettare, perché siamo in ritardo e ci vorrà tempo per trovare gli equilibri giusti.

Come detto la squadra sarà particolarmente inesperta, quindi dovrà utilizzare le poche armi a disposizione per combattere contro avversari più abili e scafati. Al momento è impossibile prevedere le potenzialità di questa combriccola di ventenni, forse solo Corvino e Rossi possono averne una vaga idea, ma essendo praticamente cambiata un’intera rosa è difficile, forse impossibile, prevedere se il risultato finale sarà in linea o meno con le aspettative.

Cari tifosi rossoblu, mi rivolgo soprattutto a coloro che non digeriscono la politica dei giovani, ora non ci sono più dubbi, questa società fa sul serio (nessuno ha mai investito tanto dopo nemmeno un anno dall’arrivo), quindi chi è agitato, perché non conoscendo i nuovi giocatori arrivati, non si sente tranquillo, chi avrebbe preferito i Nocerino o i Diamanti del caso, stia sereno, perché ora siamo in una botte di ferro e le cose prima o poi andranno per il verso giusto. E se anche non fosse così, questa società non butterà via tutto il lavoro fatto finora, quindi a gennaio potrà intervenire con forza sul mercato, per correggere eventuali lacune. La parola chiave in questo caso è fiducia: in Corvino, in Saputo ed in questa meteorite d’oro piovuta dal cielo.

La squadra sarà immatura, quindi capace di esaltare, per la sfrontatezza e l’arroganza tipica dei più giovani, ma ci farà anche arrabbiare, perché inevitabilmente assisteremo a qualche errore di troppo, o come le chiamiamo noi, a qualche boiata. Bisognerà mantenere la calma e dove verrebbe da fischiare o inveire contro questo o quel giocatore, dovremo essere comprensivi ed applaudire, per incoraggiare il giovanotto di turno ed aiutarlo a non ripetere gli stessi errori.

Del resto “we are one”, quindi dobbiamo aiutarci a vicenda e non puntare il dito l’uno contro l’altro. Dovremo imparare ad aspettare, perché l’inizio sarà per forza complicato e ci sarà da soffrire, ma quando troveremo il giusto equilibrio, potremmo toglierci parecchie soddisfazioni. In questo caso la parola chiave doveva essere pazienza, ma non so perché ho un certo disgusto verso quel vocabolo, allora preferisco “sopportazione”.

Oggi pomeriggio c’è Bologna-Sassuolo. Personalmente mi accontenterei di un pareggio, perché ritengo il Sassuolo una corazzata rispetto a noi (in questo momento, intendiamoci). Però sperare è lecito, quindi confidiamo in un mezzo miracolo e stringiamoci attorno a questi cinnazzi, che saranno emozionati, ma come tutti i cinnazzi avranno voglia di spaccare il mondo.

Forza Bologna!

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