Da Brescia-Bologna a Bologna-Lanciano, comincia il forcing finale nella corsa alla serie A

Da Brescia-Bologna a Bologna-Lanciano, comincia il forcing finale nella corsa alla serie A

in collaborazione con il blog Iveritifosidelbologna.club

“A volte le sconfitte sono il risultato migliore, e reagire alle circostanze avverse è una qualità: dimostri forza anche nei periodi bui. Avevamo questo motto: è solo un altro giorno nella storia del Manchester United. In altre parole, reagire faceva parte della nostra vita. Se ti limiti a subire le sconfitte, puoi star certo che continueranno ad arrivare”. Le parole appartengono ad un certo Alexander Chapman Ferguson, meglio noto come Sir Alex Ferguson, allenatore del Manchester United dal 1986 al 2013. Il testo di riferimento, “La mia vita”, è quello che racconta tutta la sua esistenza, calcistica e non.

Ferguson parla delle sconfitte, e le rivaluta in chiave positiva. Da esse si possono dedurre i propri errori, ma soprattutto non ci si deve mai abbattere qualora sopraggiungano, affrontandole con la dovuta serenità.

Già, ma ad onor del vero non è stata una Pasqua serena per i tifosi del Bologna. La disfatta andata in scena a Carpi ha messo in evidenza tutti i limiti di una squadra poco cinica sotto porta e incapace di reagire alle difficoltà e allo svantaggio. Il Carpi si è dimostrato più compatto, più organizzato e soprattutto letale negli ultimi metri prima della porta. 

Il prossimo turno sarà decisivo per i rossoblu e non solo. Guardiamo prima in casa nostra, com’è giusto fare. In programma c’è Brescia-Bologna. I lombardi occupano i bassifondi della classifica, ma Brescia è sempre stato un campo storicamente ostico per i bolognesi, quindi la trasferta va presa con le molle. L’ultima trasferta in terra lombarda risale al 27 febbraio del 2008, quando il Bologna uscì sconfitto dal Rigamonti – 2-0 il risultato finale, con reti di Caracciolo e Possanzini – e perse il primato della classifica cadetta in favore del Chievo. Quella squadra aveva Daniele Arrigoni in panchina e Massimo Marazzina in attacco e il campionato terminò come tutti sappiamo: promozione diretta conquistata sul campo all’ultima giornata. Lopez dal canto suo sta affrontando una stagione decisamente più altalenante, ma l’ottimismo, assieme al secondo posto, rimangono padroni indiscussi. Il tecnico uruguaiano avrà a disposizione la nuova coppia di attaccanti Sansone-Mancosu, vista la squalifica di Cacia, mentre a centrocampo ecco che Krsticic si prenderà il posto da titolare. Lo schieramento iniziale dovrebbe essere infatti ancora una volta il 3-5-2, perché ad oggi è il modulo che ha offerto più garanzie.

Ma la prossima giornata vedrà anche lo scontro di alta classifica tra Vicenza e Avellino, dirette inseguitrici dei rossoblu e che potrebbero pertanto rallentarsi a vicenda. In più gli emiliani scenderanno in campo sabato e saranno già a conoscenza dell’esito del match del Menti, in programma venerdì. Un vantaggio non indifferente, visto che le disgrazie altrui sono state spesso il nostro punto di forza.

Con la gara del Rigamonti comincerà il forcing finale verso la serie A. Otto partite in cui il Bologna dovrà mettere in campo tutto il proprio cuore per dimostrare di meritare la massima serie. Coraggio, rossoblu, la ricompensa finale si chiama “serie A”!

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