A Genova per fare punti e trovare la continuità

A Genova per fare punti e trovare la continuità

Contro il Napoli il Bologna ha interpretato la gara nel migliore dei modi, dimostrando di avere i numeri per salvarsi con una certa tranquillità e soprattutto per mettere in difficoltà chiunque, anche quel Napoli che fino a domenica aveva stupito in positivo. Le prestazioni dei ragazzi di Donadoni migliorano partita dopo partita e la convinzione nei propri mezzi aumenta di conseguenza. Pian piano la squadra sta trovando i propri automatismi, la propria identità e le proprie certezze. In questa delicata fase il vero nemico da affrontare potrebbe essere l’aspetto mentale, perché proprio quando ci si sente più sicuri, da un lato si è avvantaggiati, ma se non si resta concentrati, se ci si sente arrivati, ecco che allora si rischia di fare un passo indietro.

Partita dopo partita si dovranno trovare le giuste motivazioni, perché è inevitabile, dopo una lunga rincorsa, sentirsi ormai fuori dalla lotta. Sbagliatissimo, ora è il momento di continuare a lavorare a testa bassa, ancora più duramente di quanto non si sia fatto sinora. Lo stesso mister ha insistito su questi concetti durante la settimana. Ora l’obiettivo diventa la continuità, perché se finalmente possiamo definirci una squadra, che faticosamente sta trovando i suoi equilibri, ora dovremo cercare di metterli in campo tutte le domeniche, indipendentemente dall’avversario che ci troveremo di fronte.

Come ho sempre sostenuto il Bologna, anche nei momenti più bui di questo scorcio di campionato, non meritava assolutamente il fondo della classifica. Una serie di episodi sfortunati (sviste arbitrali comprese) aveva infatti relegato Rossi e la squadra, all’ultimo posto in solitaria, nonostante le prestazioni non mostrassero un Bologna così scarso. Paradossalmente quella serie di sconfitte potrebbe essere stata la nostra fortuna, perché a causa di esse, la società ha scelto Donadoni (anche se con un pelo di ritardo), che con poche semplici mosse ha stravolto la squadra a livello tattico, ottenendo una manciata di punti in poco tempo, tanto che da ultimissimi ora siamo addirittura pari alle genovesi. Finalmente il reale potenziale della rosa assemblata da Corvino sta venendo fuori: questo è il momento di spingere sull’acceleratore a partire già da oggi pomeriggio a Genova.

Siamo a 16 come loro, ma noi abbiamo fatto i punti nelle ultime giornate e loro nelle prime. Possiamo vincere ed è giusto provarci, perché sarebbe eccezionale tirarci fuori dalla melma prima della sosta natalizia ed al tempo stesso, ci farebbe un enorme piacere inguaiare una diretta concorrente. Chiunque scenderà in campo dovrà però metterci la stessa voglia di domenica scorsa e forse anche di più, visto che oggi si lotta solo per la salvezza ed in campo probabilmente sarà una battaglia, fisica, tattica, ma soprattutto di nervi. E’ logico pensare che la formazione di Gasperini scenderà in campo con il coltello tra i denti, per regalare punti ai propri tifosi, che non stanno vivendo benissimo la situazione di classifica. Noi dovremo essere bravi a vincere il fattore campo e sfruttare tutte le occasioni per portare a casa almeno un punto.

I due bei goal di Destro contro il Napoli hanno gettato una pietra tombale su tutte le critiche piovute nei suoi confronti dopo le prime deludenti prestazioni. Segno che, come spesso accade, l’atteggiamento migliore è sempre quello più saggio: avere pazienza e saper aspettare, prima di criticare questo o quell’altro giocatore. Speriamo che i risultati mettano tutti d’accordo e che l’atteggiamento ostile che una certa stampa ed una parte di tifoseria hanno riservato a questa società fino a poche settimane fa, sia definitivamente scomparso, perché il progetto di Saputo non ha bisogno di ostacoli, anzi, serve il sostegno da parte di tutti. 

Siamo forti, ora ne siamo consapevoli, cerchiamo di non mollare e ci toglieremo tante soddisfazioni.

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