Obiettivo: riconquistare il secondo posto. Il calendario non sorride

Obiettivo: riconquistare il secondo posto. Il calendario non sorride

di Marta Daveti

La trentaseiesima giornata si chiude male per il Bologna, ma non malissimo. Fortunatamente solo il Vicenza approfitta dell’ennesimo passo falso dei rossoblù, sarebbe andata molto peggio se il Frosinone avesse vinto a Livorno portandosi così direttamente al secondo posto e facendo scivolare il Bfc addirittura in quarta posizione. Non è mai bello sperare nei risultati (e nelle sconfitte) altrui, ma in periodi come questo e con una posta in gioco così alta, ogni piccolo segnale positivo è ben accetto. 

Se i ciociari non convincono, il Vicenza invece ne approfitta eccome, due vittorie consecutive e operazione aggancio secondo posto riuscita. Dopo settimane iniziate al secondo posto nonostante le prestazioni non convincenti e i conseguenti risultati negativi, è arrivato il momento tanto INatteso. Atteso perché c’era da immaginarselo che con un ruolino di marcia come quello tenuto da fine gennaio ad oggi inevitabilmente le inseguitrici, prima o poi, avrebbero raggiunto i rossoblù. Inatteso perché naturalmente tutti speravano in un cambio di marcia e in un deciso salto di qualità che avrebbe potuto evitare la situazione odierna. 

Ora comunque il secondo posto è perso e la squadra di Lopez deve riconquistarlo, in barba ai risultati altrui. Ci sono ancora sei gare da giocare, poche ma troppe. Poche perché se malauguratamente il Bologna dovesse sbagliare anche le prossime partite poi ci sarebbe poco margine di tempo per rimettersi in carreggiata, troppe perché con sei giornate, in serie B, può cambiare tutto da una settimana all’altra e mantenere il vantaggio che si conquista sulle avversarie è dura. 

Guardare il calendario però non aiuta ad aumentare la fiducia e le speranze nell’ impresa. Vicenza, Bologna e Frosinone arrivano allo sprint finale in condizioni fisiche e mentali diverse, il Vicenza, soprattutto, ci arriva carico a mille e può contare anche su scontri sulla carta più abbordabili: Varese ,Brescia, Entella, Spezia, Livorno e lo scontro diretto con il Frosinone all’ultima giornata. 

Ai rossoblù spettano tre sfide di fuoco: venerdì al San Nicola di Bari, lunedì al Dall’Ara contro il Catania e sabato 2 maggio lo scontro diretto a Frosinone. Poi Avellino, Pro Vercelli e l’ultima in casa contro il Lanciano.

Il Bologna comunque non ha scuse, se si vuole arrivare in A direttamente bisogna essere più forti delle altre e per dimostrare di essere superiori agli avversari l’unica cosa da fare è una…vincere. 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy