Intrigo sulla Genova-Bologna. Sansone, Okaka e Defrel i nodi da sciogliere

Intrigo sulla Genova-Bologna. Sansone, Okaka e Defrel i nodi da sciogliere

Mentre qualche quotidiano accende i riflettori sulla enigmatica gestione Ferrero, si parla di debiti ingenti, di una possibile nuova immissione di risorse da parte della famiglia Garrone e di una certa freddezza delle banche verso la nuova proprietà, l’asse Genova-Bologna si fa sempre più denso di intrighi e trattative. Cerchiamo di fare chiarezza. Pantaleo Corvino ieri ha incontrato Osti e Ferrero, temi sul tavolo il riscatto di Sansone e Krsticic e la trattativa per Stefano Okaka. Il Bologna vuole uno sconto sulla cifra del riscatto dei due giocatori, la Samp nicchia e risponde picche (forse proprio perché hanno bisogno di monetizzare) ma la porta non è chiusa. I blucerchiati non possono rischiare di tenere due elementi in rosa non funzionali al nuovo corso di Walter Zenga, non è escluso che col passare del tempo le richieste calino e il Bologna possa trovare un accordo. Capitolo Okaka. La Samp chiede 4 milioni (servono cash per arrivare a Defrel), cifra che Corvino per l’attaccante non vuole spendere. Il direttore sportivo rossoblù ha messo sul piatto probabilmente la metà (circa 2 milioni) per tenere viva la pista, anche se l’attaccante di colore non è la primissima scelta del Bologna. Non sono state infatti mollate le piste Pazzini, Zapata e Hernandez dall’Hull City. Chi invece sembra sempre più lontano è Borini. Corvino dunque sonda Okaka ma non affonda il colpo, forse anche perché è consapevole del fatto che la Samp potrebbe utilizzare i denari derivanti da questa operazione nell’affare Defrel. In sostanza, se Corvino accettasse le condizioni doriane per Sansone, Krsticic e Okaka, finanzierebbe la Sampdoria per Defrel. Sul talento francese c’è invece ancora il Bologna, Foschi e Corvino sono in parola da diversi mesi ma è chiaro che il Cesena non può svenderlo. Sicuramente neanche sopravvalutarlo. Della richiesta di 10 milioni non se ne parla neanche, dall’altra parte il Bologna non può sperare di prenderlo a 4. Serve venirsi incontro. Se Corvino mettesse sul piatto 6-7 milioni, il giocatore sarebbe suo. Ferrero e Osti però non mollano, anzi, gli ultimi rumors ipotizzano che la Samp potrebbe (nel caso riuscisse a monetizzare qualche cessione, o ad avere un rifornimento da Garrone) mettere sul piatto 6 milioni e il prestito di Sansone per convincere il Cesena. Sì, proprio quel Gianluca che ha trascinato i rossoblù alla promozione. Situazione fluida, a tratti anche da duello, tra Samp e Bologna. Almeno quattro pedine in ballo in questo inizio di estate bollente.

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