Cipriani: “Guai a deconcentrarsi. Il Bologna è il mio più grande rammarico”

Cipriani: “Guai a deconcentrarsi. Il Bologna è il mio più grande rammarico”

Intervistato dai colleghi del Resto del Carlino, l’ex giocatore rossoblù (ora trentaquattrenne) Giacomo Cipriani, ha parlato sia della sfida che vedrà impegnata la squadra felsinea oggi contro l’Avellino, che della sua carriera: “Vedere le maglie del Bologna in tv o allo stadio mi fa venire sempre un pizzico di rammarico, per quello che poteva essere e non è stato. E’ la mia squadra del cuore a cui sono troppo legato”. Tornando invece all’imminente presente, secondo l’ex enfant prodige bolognese purosangue, il Bologna non deve avere dei cali di concentrazione, in virtù del risultato positivo maturato nel match d’andata al Partenio: “Non bisogna pensare alla vittoria di venerdì, se dovesse mai segnare l’Avellino si complicherebbe tutto. Guai a deconcentrarsi”. Cipriani ha parlato anche del momento di Daniele Cacia, suo compagno a Piacenza nel 2003: “Per Daniele nutro una stima particolare: l’ho visto crescere. Non so perchè sia stato escluso nell’ultimo periodo, lui ha estremamente bisogno di sentirsi importante”. Sempre secondo il “Cippo”, la punta più affilata del Bologna, in questo momento, è Sansone: “Lo vedo molto concentrato e determinato. Mancosu? Paga il fatto di non aver ancora segnato. Acquafresca? Ha avuto il mio stesso problema: esser partito bene in Serie A e non essersi più confermato agli stessi livelli”. 

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