Chi esordirà a Marassi?

Chi esordirà a Marassi?

“Il nostro campionato inizia da Domenica prossima contro la Sampdoria”. 

Questa affermazione è stata ripetuta più volte nell’ambiente Bologna nella settimana passata anche dallo stesso Giaccherini in conferenza stampa Mercoledì scorso. E potrebbe essere vero pensando soprattutto ai nuovi acquisti che in teoria possono fare la loro prima apparizione in questo campionato.

Difesa. Partendo dal reparto arretrato è tornato in gruppo Daniele Gasteldello; il suo recupero è stato definito più volte come un vero proprio acquisto nel mercato del Bologna.

Il morale del giocatore è altissimo manca soltanto il ritmo partita. I segnali però che sono arrivati dalla precedente amichevole sono incoraggianti, il difensore sembra completamente recuperato.

Nel reparto difensivo resta in disparte solo Emil Krafth che ha ancora 3 settimane di lavoro differenziato. È la lombalgia il problema che lo sta tenendo in panchina ormai da due settimane; il giocatore scalpita e ha voglia di bruciare le tappe ma soprattutto di imparare l’italiano per trovare maggiore affinità coi compagni.

Ulteriormente bisognerà aspettare il ritorno di Alex Ferrari dall’impegno con la Nazionale under 21, per la prima uscita nella qualificazione europea, martedì contro Slovenia. Lui ha già esordito in campionato nella posizione di esterno destro che propriamente non è il suo ruolo. Rossi lo vede bene sulla fascia e le sue prestazioni, nel secondo tempo contro la Lazio e nella partita contro il Sassuolo, per ora gli danno ragione.

Morleo rimane ancora l’oggetto misterioso di questa e di parte della passata stagione, con l’innesto del giovane e promettente Masina, ha trovato grande difficoltà ad inserirsi nel novero dei titolari.

Caso a parte invece per Oikonomou che il suo esordio in campionato lo ha già fatto all’Olimpico nella prima di campionato. Il giocatore per ora rimane infortunato e dovrebbe mancare ancora una settimana e mezzo per il suo pieno recupero; sicuramente sarà lasciato a riposo per la sfida di Marassi.

Centrocampo. Luca Rizzo è l’indiziato numero uno; molto probabilmente sarà lui a dover esordire contro la Sampdoria e a sfidare il suo passato. Il giocatore è sembrato in ottima forma lo scorso sabato, quando è tornato in gruppo. Difficile vedere Saphir Taider affiancato da Pulgar e Crisetig domenica a Marassi.

Taider per ora è ancora in Nazionale dove svolgerà ancora uno stage prima di ritornare a Bologna. La sua prestazione contro il Leshonto, vinta comunque dall’Algeria per 3 a 1, non è stata delle più convincenti. Inoltre Taider non ha ancora giocato un minuto coi suoi nuovi compagni, è quindi difficile che Rossi lo possa schierare fin da subito.

Quindi spazio a Rizzo, la prima scelta secondo il Direttore Corvino che lo considera uno dei pilastri della nuova squadra. Peccato alcuni infortuni abbiano condizionato la sua avventura in rossoblù.

Per il resto oramai tutti i centrocampisti hanno fatto il loro esordio. Crimi e Donsah che dopo neanche pochi giorni dal loro arrivo sono stati gettati nella mischia dall’allenatore e il giovanissimo Diawara assieme al veterano Brighi che nel finale di partita contro la Lazio stava regalando ai tifosi bolognesi un insperato pareggio.

Attacco. La sensazione che trapela da Casteldebole è che il giocatore più in forma sia Franco Brienza, impossibile quindi prescindere da lui, dalla sua fantasia e dalla sua imprevidibilità anche se i nuovi acquisti dovrebbero relegarlo ad un ruolo inizialmente dalla panchina. Dunque considerando che Destro è l’altro nome intoccabile nell’attacco del Bologna, saranno tre i giocatori a giocarsi una maglia da titolare.

Filippo Falco, ha già esordito con la maglia rossoblù, strappando anche qualche applauso dopo le sue incursioni e cross dalla trequarti.

Giaccherini e Mounier. Il primo sembra ancora fisicamente indietro, lo stesso giocare in conferenza stampa alla domanda sulla sua condizione ha dichiarato: “Difficile da dire, finché non giochi non puoi saperlo, però sicuramente non sono al 100%”. Il ragazzo di Talla ha bisogno di giocare, ha bisogno di sentire la fiducia dell’allenatore e della squadra per poter tornare quel giocatore che ha stregato tutti nell’anno del Cesena e nel successivo alla Juventus.

Dall’altra parte il francese Mounier è molto voglioso di farsi vedere, in settimana, durante gli allenamenti ha fatto vedere buone cose, soprattutto molte progressioni in velocità e scambi con il difensore laterale. L’ostacolo maggiore per ora è farsi capire dai compagni, la lingua potrebbe essere l’handicap che non gli permetterà di esordire contro la Sampdoria nei primi minuti.

Molto probabilmente quindi non ci saranno stravolgimenti nella formazione degli undici iniziale ma nel finale di partita, se le cose dovessero mettersi male (tocchiamo tutto), né la lingua e né una condizione al 100% potranno impedire l’esordio ai due neo acquisti, che con la loro tecnica, velocità e facilità di saltare l’uomo, potranno spaccare in due la partita.

 

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