Scandalo Fifa, e se il Mondiale 2002 fosse stato pilotato?

Scandalo Fifa, e se il Mondiale 2002 fosse stato pilotato?

Il sistema corruttivo scoperto dall’Fbi inizia ad assumere contorni inquietanti, non solo relative alle tangenti per i diritti televisivi pagati ai dirigenti arrestati, ma anche per quanto riguarda l’assegnazione dei Mondiali. Gli americani continuano ad indagare e trapela come per l’assegnazione della competizione al Sudafrica nel 2010 siano stati versati 10 milioni di tangenti a Jack Warner. Inoltre, pare che il nodo di tutto il regime di corruzione abbia nella Concacaf l’epicentro. Non solo, si vocifera dell’esistenza di un rapporto redatto da un avvocato responsabile dell’Ufficio Investigativo della Commissione Etica che tra il 2012 e il 2014 metteva proprio in luce le malefatte di due dirigenti del Comitato Esecutivo, uno era proprio Jack Warner e mentre l’altro era Chuck Blazer. In sintesi, probabilmente tutti sapevano degli orrori finanziari dei dirigenti Fifa. Rimanendo però in tema Mondiale, la mente dell’Italia non può che correre indietro fino al 2002 e a quello che si disputò in Corea del Sud. Allora il capodelegazione era Raffaele Ranucci, il quale parlò subito di vera truffa al termine dell’incontro di ottavi di finale che sancì l’eliminazione degli azzurri per mano dei padroni di casa e dell’arbitro Moreno. “L’inchiesta attuale dimostra che i nostri sospetti erano veri – ha affermato Ranucci al Corriere dello Sport – Carraro disse che avrebbe parlato in Italia, io fui l’unico a parlare di truffa. C’è sempre stata una commistione tra calcio e politica, nel 2002 fu favorita la Corea per via delle tv e degli sponsor, senza dimenticare il presidente federale candidato alle politiche. E poi ricorderò sempre Blatter e quella sua fuga per non premiare l’Italia ai Mondiali di Germania”. L’accusa dunque è che se si cercasse di pilotare il più avanti possibile le formazioni di casa. Soprattutto quella Corea che aveva il presidente federale candidato alla guida del paese. Per Ranucci, si è cercato di spingere i coreani in semifinale con un enorme benefit di sponsor e di spettatori davanti alla tv. In effetti, riguardando le partite di quel Mondiale si notano arbitraggi notevolmente casalinghi nei match decisivi dei coreani. Si parte con la sfida decisiva con il Portogallo nel girone, appunto con l’Italia agli ottavi e con la Spagna ai quarti (con gol annullato inspiegabilmente agli iberici che poi persero ai rigori). 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy