In carcere i fratelli Mamic. E Pjaca rimane bloccato alla Dinamo Zagabria

In carcere i fratelli Mamic. E Pjaca rimane bloccato alla Dinamo Zagabria

Da tempo si parla del giovane trequartista croato Marko Pjaca e dei 10 milioni richiesti dal presidente Zdravko Mamic, che in patria non gode di proprio di una bella fama. A partire dagli insulti razzisti verso il serbo Zelo Jovanovic, ministro dello sport croato, passando per la contestatissima partita Dinamo Zagabria – Lione 1-7 del 2011, fino ad arrivare alla gestione dei cartellini dei giocatori croati in prospettiva più promettenti, che vengono forzati a cambiare il proprio procuratore in favore di Mario Mamic, il figlio di Zdravko, e a stipulare un nuovo contratto che garantisca allo stesso Mario una percentuale sui futuri guadagni dei giocatori. Luka Modric ed Eduardo sono solo due dei tanti casi.

Nella giornata di ieri tuttavia Zdravko Mamic e il fratello Zoran Mamic sono finiti in carcere con l’accusa di evasione fiscale. Secondo l’Uskok (l’ufficio croato per la lotta all’evasione e al crimine organizzato) Mamic, come riporta da un’Ansa di ieri, avrebbe nascosto al fisco circa 15 milioni di euro della Dinamo Zagabria, e avrebbe evaso le tasse per circa 1 milione di euro. Oggetto d’indagine in particolare sono i 21 milioni provenienti dalla cessione del regista croato Luka Modric al Tottenham nel 2008. 

Spiacevole conseguenza di questa situazione per il Bologna è che al momento non vi è nessuno nel club croato che abbia il potere di accordare un trasferimento e quindi, finchè non verrà designato il successore di Zdravko Mamic, la trattativa per portare Pjaca in rossoblù rimane in standby.

 

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