Grobbelaar e l’Heysel: “L’estrema destra causò quella strage”

Grobbelaar e l’Heysel: “L’estrema destra causò quella strage”

Bruce Grobbelaar in Italia è famoso per quella sequenza di rigori parati (o calciati male) che condannarono la Roma nel corso di una finale contro il Liverpool. Furono soprattutto quelle movenze con le gambe ad infastidire i calciatori romanisti dal dischetto, un metodo che Grobbelaar inventò sul momento per distrarre gli avversari. Ma il portiere dei reds era presente anche trenta anni fa quando all’Heysel 39 persone persero la vita poco prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juve e Liverpool. La versione ufficiale parla di assalto degli hooligans ai danni dei tifosi juventini, ma Grobbelaar ha voluto indagare nel corso degli anni provando a scoprire una scomoda verità: “Non furono autentici tifosi del Liverpool a causare la tragedia, mi rifiuto di pensarlo, molti di loro trascorsero la mattinata con i tifosi della Juve andando a bere una birra insieme. Non penso che l’atmosfera dello stadio abbia cambiato le cose”. Si parla dunque di altro, magari una infiltrazione di alcuni fanatici di estrema destra: “Liverpool era odiata per i successi nel calcio. C’era anche mia madre quella sera, può confermare tutto. Mi disse che all’imbarco dal Sudafrica delle strane persone distribuivano dei volantini su cui c’era scritto che sarebbe stata l’ultima partita del Liverpool in Europa. Erano probabilmente del National Front, l’estrema destra. Saputo questo ho provato ad indagare agganciando un amico poliziotto ma nessuno è riuscito ad ottenere delle prove”.

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