Welcome back Vitali: “Lavorerò sodo in estate”

Welcome back Vitali: “Lavorerò sodo in estate”

Michele Vitali da ieri è nuovamente un giocatore della Virtus, a distanza di 3 anni dall’ultima apparizione con la squadra nella quale è cresciuto. Queste le prime parole del 24enne bolognese, che ha firmato un contratto biennale che lo legherà alla Virtus fino al 2017: “Sono molto emozionato – ha ammesso Vitali a Stadio – E’ strana la sensazione di tornare a casa, non credevo accadesse così in fretta. La scelta di andar via è stata difficile, ero molto legato all’ambiente, ma ero giovane e avevo bisogno di fare esperienza”. Lo ha fortemente voluto il coach Valli, che lo ritiene fondamentale in quanto è convinto possa ricoprire anche il ruolo di play oltre a quello di guardia. A tal proposito Vitali sembra ben disposto ad assecondare le richieste di Valli:” Non sarà un problema, lavorerò già da questi giorni sul trattamento di palla. E sono pronto a fare di tutto per chi mi ha permesso di diventare un giocatore professionista. Sono partito facendo dalla difesa e del tiro da tre le mie caratteristiche principali. Ora invece sto cercando di mettere palla per terra, ampliando le opzioni d’attacco. Se ti accontenti solo del tiro poi diventi un giocatore prevedibile”.

“Quando la Virtus mi ha chiamato ero molto contento, non ci ho dovuto certo pensare a lungo”  ha proseguito poi Vitali, che ha parlato anche della squadra e degli obiettivi stagionali: “Un gruppo solido, con idee chiare, portate avanti con coerenza. L’obiettivo è fare bene. Ho sentito lo staff, qualche compagno, siamo tutti carichi. C’è tanta voglia, ma non sarà facile, si riparte da zero”. Un ringraziamento poi a Salieri, che lo ha allenato nella stagione 2012-2013: ”Gli sarò sempre grato, è quello che mi ha dato fiducia e che mi ha fatto giocare”, a Molin: ”Che mi ha voluto a Caserta” e a Vincenzo Esposito, che da vice allenatore subentrò a Markovski sei mesi fa: ”Ci ha presi in una condizione terribile e per poco non ci siamo salvati”

Infine sul fronte playoff:” Non è solo il mio sogno ma quello di tutta una città. Come obiettivo ci deve essere quello di lavorare giorno dopo giorno, non bisogna né esaltarsi nei momenti belli e nemmeno deprimersi in quelli brutti”

 

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