Virtus: Obiettivo risalita, ma Williams rischia il taglio

Virtus: Obiettivo risalita, ma Williams rischia il taglio

Le sconfitte alimentano i dubbi e l’incertezza della bontà delle scelte fatte. In casa Obiettivo Lavoro Bologna è il momento della riflessione. Coach Valli non ha addossato colpe ad alcun giocatore, eppure le statistiche non mentono: ultimo attacco del torneo, sia per punti fatti (62.5 a gara), che per percentuale al tiro (30,65 %). Le scusanti per questo avvio di stagione non mancano, ma non bastano per giustificare non tanto la sola vittoria in tre giornate, quanto il gioco della squadra. Sul banco degli imputati è finito soprattutto Pendarvis Williams. L’ala ex Spartans, reduce un’annata da 14.4 PPG e 4.5 RPG in A2 ad Agrigento, non sta rispettando le attese dello staff tecnico. Arrivato con il peso di dover raccogliere la difficile eredità di Jeremy Hazell, Williams sta viaggiando a 8.5 PPG, con il 44% da due e il 23.1% da tre e un emblematico -11.3 di plus minus. Troppo poco se comparate con le medie dell’attuale giocatore dello Chalon al termine della scorsa stagione: 15.8 PPG, col 52% da due e il 34% da tre.

Eppure Valli predica calma e ricorda come anche Hazell all’inizio facesse fatica. In effetti i numeri della guardia da Harlem nelle prime quattro uscite non sono molto distanti da quelli di Williams: 11.2 PPG, col 39% sia da due che da tre. La svolta poi arrivò a metà del girone d’andata, quando Hazell divenne uno dei leader della Virtus. Troppa quindi la pressione su Williams ma in generale sull’intera squadra, comunque fra le più giovani del torneo. Non c’è da scordarsi che il coach ex Ferrara non ha ancora potuto contare sull’intero roster: prima l’infortunio di Allan Ray, ancora al 25% (Valli dixit), poi quello di Pittman, costretto ai box da un problema al tallone. Quest’ultimo è ancora in dubbio per l’importante posticipo di lunedì prossimo all’Unipol Arena contro la Juve Caserta, anch’essa con due punti in classifica. Uno scontro che potrebbe rappresentare la svolta della stagione, un’occasione da non fallire per continuare a lottare per la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia.

La pazienza dei tifosi però sta finendo. Come infatti riporta il Resto del Carlino, è comparso uno striscione all’Arcoveggio, in cui si invita la società a prendersi le proprie responsabilità e i giocatori a tirare fuori l’orgoglio. V come Virtus, V come Vittoria ci si augura sulla sponda bianconera di Bologna.

 

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