Virtus in versione super: spazzata via Roma e playoff conquistati

Virtus in versione super: spazzata via Roma e playoff conquistati

di Tommaso Rocca

Nonostante tutte le difficoltà societarie di inizio stagione culminate con la penalizzazione di 2 punti, una squadra costruita in fretta e furia con tante scommesse e poche certezze e alcune prestazioni in trasferta che facevano dubitare sul reale valore delle forze in campo la Virtus conquista i playoff con una giornata d’anticipo e permette ai suoi tifosi di fare festa al termine di un anno travagliato ma che ha regalato più di qualche soddisfazione. La squadra di coach Valli è andata aldilà delle più rosee aspettative, staccando il biglietto per la post season addirittura con una giornata di stagione regolare ancora da giocare, che a questo punto servirà solo per delineare la posizione finale per la griglia dei playoff scudetto. Ieri, in quello che era da considerarsi un vero e proprio spareggio, le V nere hanno fatto valere il fattore Unipol Arena (dove hanno concluso la stagione con 12 vittorie e 3 sole sconfitte) battendo l’Acea Roma 90-77 in una gara giocata con testa e cuore di fronte a uno straordinario pubblico, vero uomo in più durante tutto l’arco del campionato. La Virtus, dopo un parziale iniziale che aveva fatto venire qualche brivido sulla schiena dei propri sostenitori (0-7 dopo i primi 4 minuti di gioco) ha saputo reagire con ordine affidandosi ai suoi due bombardieri d’eccezione: Jeremy Hazell (33 punti, 11/19 dal campo con 8 triple a segno) e capitan Allan Ray (8/17 dal campo e 9/9 ai liberi per 29 punti finali). I due americani, hanno deciso attraverso i loro strappi una gara che ha visto Bologna davanti praticamente dall’inizio alla fine e che ha permesso alla sirena finale di far scattare la festa prima dell’ultima gara di Domenica prossima in quel di Trento. Se i due mattatori della gara (e non per niente dell’intera stagione) hanno pensato a far segnare i punti a referto non è stato da meno il supporting cast dove sono da registrare i 4 recuperi con 5 assist di Gaddy (a fronte di zero palle perse), gli 8 rimbalzi del coriaceo Mazzola e la solita energia di White condita da 6 rimbalzi e un 4/4 ai liberi che ha permesso ai bolognesi di chiudere con un ottimo 19/20 (95%) complessivo dalla linea della carità. Dall’altra parte Roma ha invece dimostrato i soliti limiti che la fanno navigare nella metà bassa della classifica da inizio stagione impedendole un definitivo salto di qualità: l’ex Ebi ha mostrato doti da combattente ma poca lucidità (fuori per falli nel finale, per lui anche un tecnico), Curry ha mostrato ancora una volta di essere un gran tiratore (5/6 da oltre l’arco) ma è mancato nel momento decisivo della gara quando riavvicinatesi le due squadre Allan Ray ha messo gli ultimi 7 punti bianconeri, intervallati da un canestro di Reddic, che hanno permesso di raggiungere la vittoria e, complici i risultati delle avversarie, fatto scattare la festa per i playoff. A fine gara la gioia di coach Valli si è palesata davanti ai microfoni: “Siamo tutti molto contenti, se ci avessero detto che saremmo stati ai playoff con una dalla fine e due punti di penalizzazione ci avrebbero preso per matti. E noi un po’ matti siamo dato che giochiamo in modo disciplinato ma sappiamo dare spazio al talento. Ho preso dei bravi ragazzi e adesso posso dire che sono dei ragazzi bravi, sono molto emozionato e faccio questo mestiere per vivere queste emozioni”. L’avversario della Virtus sarà con ogni probabilità una tra Milano e Venezia (prima e seconda in campionato), un compito arduo per le V nere che però non hanno nulla da perdere come ci tiene a sottolineare l’allenatore bianconero: “Credo saranno i ragazzi stessi a pretendere qualcosa in più da questi playoff, non è solo il gusto di ambire, ma anche quello di giocarceli. Non sarò io a chiedere a loro qualcosa in più ma saranno loro stessi a chiedermi di più”.

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