Virtus chiamata a ripartire dai giovani

Virtus chiamata a ripartire dai giovani

La Vu nera dovrà puntare sui talenti cresciuti in casa. Da Oxilia ai giovani dell’Under 18, il talento non manca. Per la panchina conferme su Ramagli

Nonostante i tanti investimenti sul settore giovanile, la Virtus ha spesso preferito andare sull’usato sicuro anziché puntare sui giovani cresciuti in casa. Da Fantinelli, quest’anno miglior giocatore della A2 con Treviso, a Spizzicchini e Portannese, protagonisti con Scafati, non sono pochi i cestisti scuola Virtus affermatisi altrove. Nel massimo campionato spicca Baldi Rossi, veterano a Trento, ma, come riporta Stadio, anche Gazzotti ha trovato minuti a Pesaro.

Potrebbero fare un percorso simile anche Benetti (Roma) e Tassinari (San Giorgio su Legnano), che quest’anno hanno giocato in prestito lontano dalla casa madre. Il settore giovanile di Federico Vecchi è chiamato a invertire questo trend. Pesa dover salutare a zero il talentuoso Fontecchio, attratto dalle sirene provenienti dalla massima serie. Ma i talenti in Virtus non mancano: primo su tutti Oxilia, sul quale la società intende puntare a occhi chiusi, ma attenzione anche ai giovani dell’Under 18. Difficile invece trattenere Michele Vitali, anche lui potrebbe infatti ripartire dalla A1.

Sempre più vicino alla panchina coach Alessandro Ramagli. Reduce da una stagione alla guida di Siena, il 52enne toscano sarebbe una certezza in fatto di gestione dei giovani talenti. La Mens Sana avrebbe aperto a una possibile rescissione, ora la palla passa alla Virtus.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy