Virtus Bologna al via: ecco la Obiettivo Lavoro 2015/16

Virtus Bologna al via: ecco la Obiettivo Lavoro 2015/16

di Tommaso Rocca

Con il ritiro di Castel San Pietro è ufficialmente partito anche sul campo un nuovo anno sportivo per la Virtus, quest’anno ridenominata Obiettivo Lavoro Bologna dal nome del nuovo main sponsor. Con Giorgio Valli sempre alla guida la formazione bolognese punta a ripetere quanto buono di fatto nella scorsa stagione con il raggiungimento dei playoff e magari con un po’ più di fortuna a migliorare visto che lo scorso anno l’incrocio con la vincitrice della regular season Milano, al primo turno di postseason decretò l’immediata eliminazione dagli scontri Scudetto. La società si è mossa con molto anticipo sul mercato mettendo a segno colpi interessanti sul mercato italiano ed estero e cercando di colmare quelle piccole lacune che si erano palesate nella scorsa stagione specialmente sotto canestro. Non è stato possibile tenere giocatori importanti come Okaro White, che ha firmato un contratto decisamente fuori budget per gli attuali standard delle V nere con l’Aris Salonicco, e Jeremy Hazell che si è accasato in Francia all’Elan Chalon ma i sostituti hanno tutte le carte in regola per non farli rimpiangere. Ecco nel dettaglio la rosa a disposizione di Giorgio Valli per la stagione 2015/16 Nr. 1 Dexter Pittman: Il centro che può cambiarti non solo le partite ma la stagione intera. Sicuramente l’acquisto numero uno del mercato virtussino sia per risonanza mediatica che per impatto sul campo (difatti ha già rotto un tabellone in amichevole). Valli ha confidato di essere stato vicino ad ingaggiarlo già qualche nelle scorse stagioni, ora è arrivato e vuole dimostrare a tutti chi comanda. 211 cm per 130 kg di assoluta potenza, se resterà in forma e la cucina bolognese non avrà la meglio, potrebbe potenzialmente essere dominante per larga parte della stagione. Ecco, l’ex Miami Heat e campione NBA è decisamente quello che mancava la scorsa stagione. Nr.3 Michele Vitali: Figlio e fratello d’arte. Il fratello Luca ha saltato gli Europei in corso per un infortunio dell’ultim’ora e in nazionale azzurra molti lo rimpiangono. Michele è il più giovane ed il più grezzo ma Valli è pronto a svezzarlo. Arrivato dalla Pasta Reggia nella scorsa stagione ha ben figurato in Serie A, quest’anno sarà il cambio come play di Abdul Gaddy ma potremmo vederli anche insieme in certi frangenti. Nato a Bologna e cresciuto nella Virtus dove ora ritorna, pronto a smentire il detto “nessuno è profeta in patria”. Nr.7 Roberto Vercellino: Classe ’97, tra i prospetti più interessanti della “cantera” della Virtus. Un’ala di 202 cm pronta a farsi valere anche sotto canestro. Arrivato due estati fa da Torino ora è arrivato il momento del suo salto in prima squadra. Valli ha dimostrato che se i giovani lo meritano lui concede minuti , come ala grande può dire la sua a patto che la spensieratezza dell’età sia un aiuto e non un peso. Nr.8 Gino Cuccarolo: Il più alto della compagnia e d’Italia, 221 cm, che se Gino riesce a far valere può essere devastante. Nella scorsa stagione un impianto di gioco non costruito per lui lo hanno fatto spesso restare per molti minuti in panchina ma quest’anno Valli potrebbe utilizzarlo di più. Se Cuccarolo riesce ad immagazzinare certi movimenti può sicuramente essere un fattore, tenerlo può risultare quantomeno complicato. Nr.9 Abdul Gaddy: Confermato dopo una buona stagione, con un anno in più d’esperienza gli si chiede di limitare negli errori banali. Proviene dallo stato di Washington, ora a Bologna vuole dimostrare che può avere in mano una squadra con delle ambizioni. Classico giocatore altalenante, capace di grandi azioni e pasticci inspiegabili ma sta migliorando sotto la guida di Valli, dovesse alzare il suo livello di gioco ancora un po’ può essere un play che in Italia pochi possono permettersi. Nr.11 Pendarvis Williams: Arriva da Agrigento che ha guidato fino alle finali playoff della A gold, per questo conosce già un po’ l’Italia e questo può rivelarsi un vantaggio. Negli USA era una guardia, qui da noi può giocare anche ala. Giovane classe ’91 che dunque può ancora crescere, buona dose di energia e punti veloci e sicuri nelle mani. Partirà dalla panchina ma potrebbe essere spesso in campo nei finali di gara. Nr.13 Simone Fontecchio: Il gioellino di casa. Sirene NBA in lontananza ma Simone prima vuole dimostrare chi è con la maglia della Virtus. Prodotto dal vivaio Virtus, dove ora gioca il fratello, nella scorsa stagione ha assaggiato la Serie A, ora vuole azzannarla. Anche se nuovo acquisto non è può essere lui la molla a far fare un salto di qualità ulteriore alla squadra rispetto alla scorsa stagione. Ala classe ’95 con talento da vendere, un vero all-around player, deve mettere tutto ciò in campo limitando le pause. Nr.14 Valerio Mazzola: Il lottatore. Le sue gare sono una continua battaglia con gli avversari sotto i tabelloni perché d’altra parte se Madre Natura non ti ha dato il talento che ha concesso ad altri devi cercare qualche altro metodo di sopravvivenza. Nella scorsa stagione ha fatto bene e si è meritato la riconferma, quando i suoi 208 cm si piazzano sotto i tabelloni sono tempi durio per chiunque. Nr.15 Tommaso Oxilia: Il talento delle giovanili, ora in pianta stabile tra i grandi. Non saranno tempi facili e non avrà molto spazio ma è di sicuro un giocatore da tenere d’occhio. La scorsa stagione Valli lo ha fatto debuttare in Prima Squadra a Trento ed il ragazzo ha fatto subito vedere di non aver paura. Una guardia dalle mani molto educate, classe ’98, il tempo è dalla sua ma Valli sa che nel caso anche per il presente potrebbe tornare utile. Nr.24 Roderick Odom: La scommessa più interessante e allo stesso tempo rischiosa del mercato. Odom è un quattro atipico ma nel basket di oggi che ormai non ha più nulla di nuovo potrebbe essere un’arma letale. Tra i più forti tiratori da tre del college basket, i suoi 206 cm gli permettono pure di andare a rimbalzo con facilità. Se coach Valli ottiene quello che vuole da lui l’attacco delle V nere è pronto a fare divertire i suoi tifosi. Nr.25 Allan Ray: Il senatore, il capitano e uomo di fiducia di Giorgio Valli che non lo abbandonerebbe neanche in punto di morte. Il classico giocatore a cui vuoi affidare un tiro se devi vincere una partita. Ray lo scorso anno è stato il miglior tiratore da 3 e di liberi della serie A. La classe non si discute, alle volte pecca di concentrazione in difesa pensando che tanto dall’altra parte ci pensa lui. Un giocatore che se coinvolto nel progetto può essere devastante per gli avversari, a Bologna si augurano che sia così.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy