Valli: “Tutti piangono, ma gli avversari sono sempre più forti”

Valli: “Tutti piangono, ma gli avversari sono sempre più forti”

Primi bilanci per Giorgio Valli, la preseason Virtus sta vivendo un momento di alti e bassi dovuto ai diversi infortuni che non hanno permesso allo staff tecnico di lavorare con continuità a rosa completa. Il coach bianconero è convinto che l’asse play-pivot possa fare la differenza, ma prima che la Virtus arrivi a pieno regime occorrerà ancora tempo: “Stiamo inserendo Dexter Pittman sempre di più – ha ammesso Valli al Carlino – con lui aumenteranno le nostre opzioni, ma ci vuole pazienza perché è rimasto fermo dieci giorni. Vogliamo costruire un asse play-pivot solido, un’idea forse desueta ma che ritengo ancora efficace. Pittman non sarà solo un finalizzatore ma anche un passatore, questo toglierà pressione ai nostri esterni. Per gli avversari sarà difficile effettuare difese fisiche sui nostri esterni”. A proposito di play, Valli ha speso importanti parole per Abdul Gaddy: “Sta in campo in modo diverso, ha più autorevolezza. Se lo abbiamo confermato è perché crediamo nelle sue qualità. Adesso tocca a lui”. Una Virtus che ha dovuto convivere con tante defezioni nel settore lunghi, Valli fa il punto della situazione: “Cuccarolo dovrebbe tornare tra dieci giorni, Fabiani lo abbiamo inserito nel ruolo di quinto lungo. E’ un nostro giovane, ho visto in lui le giuste qualità”. Chiusura sugli avversari: “Noi non siamo al punto in cui volevamo essere, troppi infortuni per i nostri lunghi. Posiziono la Virtus dal settimo posto in giù, ma non è detto. Tutti piangono ma poi le squadre sono più forti dell’anno precedente. Ripetersi, da parte nostra, non sarà facile ma ci proveremo”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy