Presidente Fip, Stefano Tedeschi: “Basket ancora vivo nella regione, ma servono risorse economiche”

Presidente Fip, Stefano Tedeschi: “Basket ancora vivo nella regione, ma servono risorse economiche”

Bologna non sarà più Basket City, eppure la pallacanestro resta una realtà ben radicata sia in città che nella regione. A fare un punto sul movimento è il presidente il presidente Fip dell’Emilia Romagna

Bologna non sarà più Basket City, eppure la pallacanestro resta una realtà ben radicata sia in città che nella regione. A fare un punto sul movimento è il presidente il presidente Fip dell’Emilia Romagna, in un’intervista al Corriere di Bologna: “Stiamo attraversando un momento di crisi, ma la crescita del minibasket è incoraggiante. Come Federazione diamo sostegno alle società che investono sui ragazzi più piccoli e collaboriamo con le scuole per fare un’attività che vada oltre la semplice ora settimanale di ginnastica“.

Se il numero dei tesserati è in continuo aumento, così non è per quello delle squadre iscritte. “Questo trend è dovuto ai costi: tante società si accorpano, quindi calano per via delle fusioni. L’aspetto economico è fondamentale, perché se non ci sono le risorse si fatica – l’analisi di Tedeschi -“.

Ma quali sono i problemi più urgenti che deve affrontare la Fip attualmente? “Il movimento femminile, a differenza di quello maschile, cala costantemente. Serve creare squadre esclusivamente femminili e non miste – afferma il presidente -, perché sennò a 12/13 anni perdi le ragazze. Un altro lavoro da fare è quello riguardo al numero di arbitri. Negli ultimi due anni si è avuto una crescita in questo senso, ma serve dare continuità per riuscire ad effettuare una certa selezione“.

Tedeschi chiude parlando delle due realtà maggiori di Bologna, la Virtus e la Fortitudo. “Se tornassero ai vertici anche il contesto generale ne troverebbe giovamento, attirando diversi sponsor. Guardate come Barilla si è legata alla Nazionale: ha colto che attorno all’Italia c’è interesse e quindi un ritorno. Le Due Torri si confermano comunque il traino del movimento, a partire dal discorso del minibasket nelle scuole“.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy