Oxilia: “Lavoro per migliorare, che sogno la Serie A!”

Oxilia: “Lavoro per migliorare, che sogno la Serie A!”

17 anni ed è già in Serie A. Tommaso Oxilia è uno dei migliori prodotti del vivaio bianconero e per la prossima stagione allungherà le rotazioni di coach Valli in massima serie. Assieme a lui, l’amico Vercellino, per una nuova avventura, stavolta tra i grandi, un’occasione unica per imparare. Oxilia possiede una tecnica invidiabile, tant’è che nato ala grande prova ad imparare il mestiere di play: “Mi sento play da quando sono piccolo – racconta il giovane 17enne a Stadio – è il momento di tirare fuori queste qualità, spero di diventare un giocatore completo”. Come vive un adolescente questa esperienza tra i professionisti? “Sarà fantastico, è un sogno che cullavo fin da bambino e in parte si è già realizzato, ma siamo solo all’inizio”. Un Oxilia che a livello giovanile ha vinto tutto, un buon biglietto da visita per il piano superiore: “Devo molto ai miei genitori che mi hanno insegnato l’applicazione e il valore del lavoro. Studio e sport vengono prima di tutto, poi se c’è tempo ci si diverte. Mi ritengo responsabile. Ora seguo il programma del preparatore Voltolini e vado sempre al campetto con il mio padrino Emanuele Campisi, il mio ex allenatore”. La sua crescita è anche il frutto degli insegnamenti di tre maestri della pallacanestro: “Ho avuto la fortuna di lavorare con Sanguettoli, Consolini e Valli, mi posso ritenere un ragazzo molto fortunato”. Infine, i numeri di maglia, non potendo utilizzare il dieci, la Virtus gli ha dato il 15: “Bè, una via di mezzo tra il 10 che ho sempre avuto nelle giovanili e il 5 che indossava mio padre quando giocava a calcio. Il 15 poi è la data di nascita di mia madre”.

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