La V Magazine vince il Playground dei Giardini Margherita

La V Magazine vince il Playground dei Giardini Margherita

Dopo un anno di interregno della Mulino Bruciato, la V Magazine torna sul tetto del cemento più famoso d’Italia: il Playground dei Giardini Margherita. Una finale tiratissima quella tra i ragazzi di Bonora e la Matteiplast, squadra che in semifinale aveva battuto i campioni uscenti: quarantotto minuti di agonismo puro, tesi fino all’inverosimile ma giocati sempre con la testa da entrambe le squadre (e dalla terna arbitrale), senza mai sfociare in eccessi o colpi proibiti. Uno spettacolo per i tremila assiepati attorno al campo, qualcuno di loro seduto davvero a pochi centimetri dalla riga dell’out, che hanno scelto di non perdere quello che da ormai trentaquattro anni è un appuntamento fisso dell’estate bolognese.

Una gara punto a punto, con l’asticella del massimo vantaggio che si è potuta alzare soltanto di sei tacche, durate tra l’altro l’arco di un solo possesso. Il primo quarto, conclusosi sul 20-20, traccia il solco sul quale si muoverà tutta la gara, con protagonisti Pederzini per la Matteiplast e soprattutto Castelli per la V-Magazine, autore di ben 14 punti nei primi dodici minuti. Due lunghi, che assieme ai loro compagni di reparto saranno i protagonisti della finale. Belle le sfide sotto canestro tra Amoroso (ex Virtus, ora a Pistoia) e Politi, che si contendono a sportellate il predominio dell’area pitturata. Proprio Amoroso ha provato più volte a dare uno strappo, forte di una tecnica e di un fisico superiori a quelli avversari, senza però mai riuscirci completamente. All’intervallo lungo il risultato recita 38-37 per la Matteiplast, e l’unica lunghezza di distanza è mantenuta anche prima dell’ultimo quarto (54-53). Durante la penultima frazione è stato Venturoli a tentare l’allungo, lasciando la V-Magazine indietro di sei lunghezze per quello che, come detto, è stato il divario massimo, ma un controparziale di 7-0 della squadra in bianco ha ribaltato la situazione in appena tre possessi.

L’ultimo quarto è iniziato all’insegna di Valerio Amoroso, cercato costantemente dai compagni; Piunti fatica a contenerlo rifacendosi però in fase d’attacco. Pare un incontro di tennis, con quel punto di distacco che viene rimbalzato da una squadra all’altra per il piacere degli astanti, ormai certi di star assistendo a una finale da ricordare. A cinque dalla fine Bonora gioca la carta del quintetto alto con Piunti, Politi e Castelli: Roveri risponde con Amoroso, Carretti e Pederzini. È sotto le plance che deve risolversi la partita, anche perché le percentuali dalla distanza di entrambe le formazioni non sono quelle di cui si possa andare fieri. Tra i giganti, tuttavia, spunta Gasparin, che infila due panieri in sospensione cruciali per la V Magazine, il secondo dei quali alimenta il minibreak decisivo che consente ai suoi di portarsi sul +5 a un minuto dalla sirena. Pederzini non vuole saperne di mollare e indovina un canestro più fallo per tornare a due punti di svantaggio, che risalgono a tre dopo l’uno su due ai liberi di Sanguinetti (il migliore tra i piccoli). Mancano così ventotto secondi alla fine, e la Matteiplast sceglie di attaccare alla giugulare con la bomba del pareggio: Beccari spara corto, il rimbalzo offensivo conquistato dà una seconda chance agli inseguitori ma Fin a sette secondi dalla sirena scippa la sfera: gioco, partita, incontro V Magazine.

72-75 il risultato, Castelli MVP della finale e del torneo: riconoscimento meritato.

MATTEIPLAST ALICE – V MAGAZINE FORMOSA 72-75

(20-20; 38-37; 54-53)

Matteiplast Alice: Andreani, Caroldi, Lugli 7, Beccari, Venturoli 8, Seravalli 3, Legnani, Parenti, Pederzini 24, Carretti 4, Canavesi 3, Amoroso 23. All.: Roveri.

V Magazine Formosa: Politi 8, Castelli 26, Pulvirenti 2, Morara 1, Dal Pozzo 3, Lollini 4, Bianchini, Gasparin 4, Fin 2, Sanguinetti 14, Piunti 9, Ballardini 2. All: Bonora.

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