La Fortitudo vince ma Boniciolli attacca: “Non siamo qui a raccogliere margherite”

La Fortitudo vince ma Boniciolli attacca: “Non siamo qui a raccogliere margherite”

Quella di ieri è stata la sesta vittoria su sette partite condotte da Matteo Boniciolli, un bilancio assolutamente positivo che però non soddisfa ancora il coach triestino.

Ieri la Fortitudo è uscita vittoriosa dalla tana dell’Urania Milano con un punteggio di 57 a 63, è riuscita a vincere in trasferta e a tenere i padroni di casa sotto quota 60 punti. Numeri importanti che vanno però affiancati ad un altro dato, anch’esso degno di nota: durante la partita ci sono state ben 50 palle perse, equamente divise tra le due squadre. Partita eterna (durata quasi due ore ) non giocata con la giusta concentrazione e convinzione che,seppur vinta, lascia perplesso coach Boniciolli: “Noi siamo partiti con un atteggiamento non buono e abbiamo fatto molta fatica a cambiare durante la gara. Sapevamo che loro erano una formazione forte, soprattutto in difesa. Serve concentrazione e attenzione”. 

I quarti di finale prenderanno il via il 26 aprile, la Effe domenica riposerà ed avrà quindi due settimane di tempo per riassestarsi e trovare il giusto amalgama: Se affrontiamo con questo spirito i playoff siamo a rischio di non passare neppure il primo turno – continua un amareggiato Boniciolli – Abbiamo perso troppi palloni e questo è un segnale che abbiamo avuto poca concentrazione. I ragazzi devono capire che non siamo qui a raccogliere margherite.”

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