Kobe saluta con 60 punti e ammette: “Verrò in Italia ad aiutare i giovani”

Kobe saluta con 60 punti e ammette: “Verrò in Italia ad aiutare i giovani”

Bryant appende le carpette al chiodo segnando sessanta punti, ‘Ma non tornerò a giocare in Italia’

Serata memorabile per il basket mondiale, e per Kobe Bryant. La sua ultima gara da cestista professionista si è aperta con una presentazione ad hoc, uno spettacolo nello spettacolo con un video tributo e le parole di ringraziamento di suoi ex compagni, avversari e leggende del mondo dello sport e del cinema. Shaq, Anthony, James, Wade, Durante, alcuni dei suoi avversari emozionati lo hanno ringraziato per quanto fatto in questi 20 anni di carriera, poi i compagni, come Fox, Fisher, tutti presenti nel Threepeat di qualche stagione fa. C’è stato spazio anche per Alex Del Piero e un grande del cinema come Jack Nicholson, da sempre tifoso dei Lakers.

La partita di addio poteva dunque passare in secondo piano, ma il black mamba ha fatto di tutto per renderla memorabile. Pensate, 60 punti segnati alla sua ultima recita, incredibile. E così, nonostante il match non avesse nulla da chiedere – Lakers e Utah fuori dai playoff – il palcoscenico è stato tutto per Bryant che ha deliziato il suo pubblico per l’ultima volta. E’ stato lui poi a siglare il sorpasso a trenta secondi dalla fine portando i Lakers a vincere 101-96. Il dopo è ancora festa, celebrazione e la classica conferenza stampa di rito. Qui un giornalista italiano gli ha chiesto se Kobe avesse lasciato una porta aperta all’Europa, magari per disputare qualche ultima stagione in Italia, paese che gli ha sempre dato tanto. Purtroppo per noi, Kobe ha risposto di no: “No no, chiudo qui, continuerò ad allenarmi ma non giocherò più. Verrò sicuramente in Italia ma per aiutare i giovani a giocare questo meraviglioso sport”. Che dire Kobe, grazie per tutto quello che hai fatto e grazie per tutto quello che farai.

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