Kings, tornano Beli e la vittoria: Milwaukee ko a Sacramento

Kings, tornano Beli e la vittoria: Milwaukee ko a Sacramento

di Tommaso Rocca

I Sacramento Kings mettono fine a una striscia di quattro sconfitte consecutive tornando a vincere davanti al proprio pubblico battendo Milwaukee per 111-104. La vittoria dei Kings coincide con il ritorno in campo dopo una gara di assenza di Marco Belinelli, bloccato dalla febbre nella trasferta di Memphis dove i biancoviola avevano perso per infortunio DeMarcus Cousins, in forma smagliante nell’ultimo periodo e che si è slogato una caviglia. Oltre a “Boogie” Cousins, stella della squadra, per la gara contro i Milwaukee Bucks Sacramento ha dovuto fare a meno anche di Ben McLemore, infortunatosi ad un polso. Ecco allora la chance per Belinelli, al ritorno e spedito subito nel quintetto titolare al posto di McLemore. La gara è equilibrata e sono proprio due giocate firmate dal ragazzo di San Giovanni in Persiceto a scavare il solco che risulterà poi decisivo a 4 minuti dalla sirena finale. “Beli” mette a segno due liberi, poi trova la tripla del +7 e l’azione successiva confeziona l’assist per il tiro da fuori di Omri Casspi che vale l’allungo che vuol dire vittoria per i Kings dopo le socnfitte contro Charlotte, Portland, New Orleans e Memphis che hanno fatto crollare la classifica dei Kings, ora decimi a Ovest a due vittorie da Portland che occupa al momento l’ottavo posto, ultimo valido per partecipare ai playoff.

Marco contro i Bucks gioca una partita importante, da giocatore importante per la squadra che vista l’assenza mancava del classico giocatore da cercare quando la palla pesa di più. Ma come abbiamo imparato anche da ciò che ha fatto in azzurro Belinelli non ha certo paura di prendersi certe responsabilità e non a caso è nell’ultimo quarto che mette a segno due triple di vitale importanza sull’economia della gara dopo averne fino a quel momento sbagliate ben sei. Il “Beli” chiuderà la sua gara con 18 punti (solo un’altra volta nelle ultime 10 era andato in doppia cifra), 6/7 ai liberi e ben 6 assist in 36 minuti sul parquet, decisivi assieme al solito Rudy Gay (13/20 dal campo) autore di 32 punti e 9 assist e Rajon Rondo (19 punti, 7 assist e 4 triple) per dare la vittoria ai Kings che ora tornano a guardare al futuro e alla classifica con fiducia aspettando di recuperare Cousins. Ai Bucks, quasi fuori dalla lotta playoff a Est, non basta la doppia-doppia di Greg Monroe (24 punti e 12 rimbalzi) e l’ottima prova di Michael Carter-Williams, tra i giovani più interessanti della lega che chiude con 18 punti e 13 assist. Nonostante l’assenza di Cousins, i Kings hanno vinto la gara grazie alla maggiore presenza a rimbalzo sottolineata dai 10 presi da Cauley-Stein e dagli 11 del greco Koufos, che hanno ben sostituito la stella dei Kings per quanto riguarda il lavoro sotto i tabelloni. Ora Sacramento attende i Bulls prima di spostarsi ad Est per una serie non facile di trasferte fino al break per l’All Star Game previsto per il weekend del 13 e 14 febbraio. Se i Kings vogliono continuare a cullare il sogno playoff dovranno tornare da questo giro nella East Coast con almeno qualche vittoria. Poi sarà ora di pensare alle eventuali trade e radiomercato da Sacramento molto attiva ed interessata a muovere qualche pedina, con qualche possibilità che anche qualche nome importante possa lasciare la California.

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