Impresa Virtus! Battuti i campioni d’Italia all’overtime

Impresa Virtus! Battuti i campioni d’Italia all’overtime

Si interrompe con una vittoria al cardiopalma la striscia di cinque sconfitte consecutive della Virtus. Lo scalpo è prestigioso: i campioni d’Italia di Sassari. Una partita quasi sempre inseguita dalla Virtus, ribaltata nell’ultimo quarto e vinta nel supplementare, consegna a Giorgio Valli una squadra ancora viva e non tramortita dalla serie nera.

Il match. Buon avvio per la Virtus che risponde a due triple di Logan portandosi sul 15-8 con 3 punti di Odom e un appoggio di Mazzola. Sassari reagisce immediatamente con Alexander che confeziona 7 punti in un amen portando al sorpasso sul 16-17. La Virtus non ha contributo da Williams che continua il suo momento no e infatti Valli lo richiama in panchina inserendolo poi solo nel terzo quarto quando risulterà decisivo. La prima frazione termina sul 18-20 con la Vu ancora in partita.

In avvio di secondo quarto si sveglia Fontecchio dopo due triple di Sassari che avevano portato gli ospiti sul più 6, per l’abruzzese appoggio dopo una bella difesa più fallo. Gaddy entra definitivamente in partita e riporta la Virtus avanti di un punto sfruttando una difesa aggressiva e punti in transizione. Ma Sassari è caldissima dall’arco e punisce con uno strepitoso Logan e con un Alexander cecchino come non mai. Cuccarolo fatica a tenerlo sia in penetrazione sia fuori dal pitturato e il lungo sassarese domina. Anche Haynes fornisce il suo contributo a singhiozzo e aiuta i suoi a salire avanti di sei lunghezze. La Virtus ricuce con un buon attacco nel finale e si va al riposo sul 37-41.

Il terzo quarto promette bene per la Virtus che trova il quarto fallo sia di Petway che di Eyenga e sfruttando la stazza di Pittman torna avanti di uno sul 44-43. A questo punto sale in cattedra Sacchetti che con una buona difesa e un paio di triple dall’altra parte del campo consente a Sassari di allungare sul più sette, anche con il solito apporto dalla lunga distanza di Logan e di un Stipcevic chirurgico. Ritorna sotto la Virtus con 4 punti filati di Williams ma Sassari vede in Cuccarolo il punto debole e infatti costruisce una serie di giochi per Alexander che mandano letterlamente in til il lungo bianconero. Nuovo allungo sul 58-65, punteggio con cui si chiude il terzo quarto.

La quarta frazione si apre con due giochi costruiti per Pittman, in uno di questi arriva la schiacciata di Odom che riporta sotto la Vu. I bianconeri alzano l’intensità della propria difesa mentre cercano di attaccare con ordine dall’altra parte del campo. Tre liberi di Odom portano la Virtus in parità sul 67 pari, qui una serie di brutti attacchi non consente a nessuna delle due formazioni di passare avanti fino ad un canestro forzato ma segnato dal solito Logan. Pittman firma il pari ma Williams non il sorpasso con una tripla che entra ed esce. Dexter stoppa Haynes da manuale in difesa ma dalla parte opposta gli arbitri gli fischiano il quinto fallo spazzando via Varnado sotto canestro. Un bel possesso della Virtus porta Gaddy ad un palleggio arresto e tiro con fallo: sorpasso sul 72-71 a poco più di 2 minuti dal termine. Ancora Logan con tre punti forzati smorza gli animi ma Odom risponde con un altro canestro e fallo: 75-74. Botta e risposta continuo per una partita tesa ma bella. Fontecchio stoppa su Logan a 45”, errore di Gaddy in attacco, Eyenga non ne approfitta sbagliando un giro e tiro sotto canestro. Fallo di Sassari, uno su due di Williams: 76-74. Mancano dieci secondi, Haynes si butta dentro quando ne mancano quattro e pesca un fallo di Mazzola dubbio a due secondi dal termine. Due su due: 76 pari. La Vu butta via l’ultimo possesso e si va all’overtime.

Subito fuga Virtus, Odom e Williams con due canestri, poi Cuccarolo dalla lunetta: 82-78. Poi ancora difesa e Gaddy per un appoggio da sotto per il più sei a meno di tre minuti dal termine. Sassari deraglia in attacco con Sacchetti e la Virtus trova i dividendi con un azione forzata del duo Gaddy-Odom, il tiro dalla media dell’ala è a bersaglio. Sacchetti chiama timeout sul meno otto. Sassari però è allo sbando ed Eyenga chiude la sua serata con una espulsione sacrosanta per proteste a poco più di un minuto dal termine: addirittura doppio tecnico. Sono quattro liberi di Gaddy, tre a bersaglio per il più nove a poco più di un minuti dalla fine. Sembra finita. No, la VIrtus ha paura, arriva il braccino e il pressing di Sassari riporta in partita i sardi con sette punti in un amen fino al meno due a trenta secondi dal termine. Gli spettri di due settimane fa ritornano, Williams rischia di perdere di nuovo il pallone e consegnare a Sassari la chance per vincere, invece trova un passaggio a tutto campo per Odom appena in tempo. La palla ritorna a Williams che però delega la bega del tiro a Vitali che sforna una tripla siderale che vale la stoccata vincente quando sul cronometro mancano due secondi. Una partita che la Virtus ha meritato di vincere, ma che ha rischiato di perdere come contro Caserta, può consegnare nuovo entusiasmo ad una squadra che effettivamente non ha mai mollato. Per la Vu 24 di Odom, 17 solidi di Gaddy e 16 di un buon Pittman. Mattatore Logan con 33 punti e 8 su 14 dall’arco. I bianconeri abbandonano l’ultimo posto solitario, stavolta si fa festa per davvero.

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