Iannilli: “Gruppo fantastico, ci crediamo”

Iannilli: “Gruppo fantastico, ci crediamo”

E’ sicuramente un degli uomini fondamentali di questa Fortitudo, Andrea Iannilli ha lottato e sudato sotto canestro per far valere i suoi centimetri al cospetto di lunghi esperti e tecnici come Marconato e Perego nella serie finale contro Montichiari e ora il lungo lancia la sfida per la Final Four di Forlì. Manifestazione in cui la Fortitudo può guadagnarsi la promozione: “Marconato ha cercato di metterla sul profilo fisico – ha ammesso Iannilli a Stadio – ma io sotto questo aspetti mi esalto. Alla fine mi sono fatto un selfie con lui e l’ho mandato a mio suocero (Vrankovic, ex lungo Effe che contro la Benetton vinse lo scudetto 15 anni fa, ndr), in generale anche Perego e Cazzaniga mi hanno dato problemi per il loro modo di giocare e sono contento di essere riuscito a limitarli grazie anche ai compagni”. Per Iannilli però il segreto di questi successi è uno solo, il gruppo che si creato nello spogliatoio: “Nell’ultimo mese abbiamo legato in maniera esagerata, appena arrivato qua capii subito che questo era un buon gruppo ma non immaginavo fino a questo punto. Ora possiamo affrontare chiunque sapendo che a farsi male non saremo noi”. Una Fortitudo che ora dovrà aspettare la vincente della serie tra Siena e Cecina, ma non è un problema perché il carico di adrenalina è elevato: “Ne ho ancora tanta in corpo dopo Montichiari, non dimenticherò quello che è successo in campo, nello spogliatoio e al ristorante. Siamo stati tutti assieme fino alle sei del mattino. Sento meno la stanchezza ora rispetto a gara 2. Ora c’è la Final Four, la più dura ma quella che può dare la gioia più grande”.

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