I Kings spazzano via i Lakers, Beli e compagni piombano in zona playoff

I Kings spazzano via i Lakers, Beli e compagni piombano in zona playoff

di Tommaso Rocca

Importante vittoria ieri sera allo Staples Center di Los Angeles per i Sacramento Kings che battono i Lakers e per la prima volta in stagione entrano nelle prime otto della Western Conference, una posizione che se mantenuta fino al termine della regular season permetterebbe ai biancoviola di coach Gerorge Karl di prendere parte ai playoff. La strada è ancora ovviamente ancora lunga e le agguerrite Utah, Portland e Denver, guidata da uno strepitoso Gallinari in questo inizio 2016, sono ancora vicine ai Kings che dovranno sudarsi fino al termine la possibilità di giocare la post season. Tra l’altro non è certo la vittoria sui Lakers, ultimi a Ovest in graduatoria, un test veritiero per Belinelli e compagni che però arrivano da tre vittorie consecutive (battuti i ben più quotati Clippers e la rivale Utah nelle precedenti due) e per la prima volta mostrano un po’ di continuità anche grazie ai recuperi di diversi infortunati. Contro i Lakers di Kobe Bryant, alla sua ultima stagione NBA, Sacramento parte col piede giusto e tiene gli avversari a distanza di sicurezza per quasi tutto il match chiudendo i conti a metà dell’ultimo quarto e terminando la contesa 112-93. Ancora una volta è DeMarcus Cousins il protagonista in casa Kings con 36 punti e 16 rimbalzi che lo eleggono a dominatore della gara a mani basse. La stella in maglia 15 è ben coadiuvato dal solito Rudy Gay 16 punti 6 rimbalzi e 6 stoppate e da Rajon Rondo che smazza 17 assist oltre a segnare 11 punti. Gara da doppia doppia anche per Willy Cauley-Stein, rookie che è tornato dall’infortunio e che mette a referto 12 punti e 10 rimbalzi mentre il nostro Marco Belinelli vive una serata storta al tiro 2/10 dal campo con soli 6 punti segnati e 3 assist in meno di 20 minuti di utilizzo. I Lakers sono però poca cosa e nonostante i 15 punti a testa di Bryant (4/13 dal campo per lui) e Lou Williams faticano a contenere lo scatenato Cousins sotto i tabelloni come dimostrato dal dato finale che vede i Kings raccogliere un totale di oltre 20 rimbalzi più degli avversari. Il difficile per gli uomini di coach George Karl arriva ora, il confermarsi contro tre squadre della Eastern Conference come Atlanta (stanotte), Indiana e Charlotte sarebbe un segnale importante di continuità e di una ritrovata fiducia in casa Sacramento che è mancata diverse volte negli ultimi anni ed il fatto che queste gare si giochino in casa alla Sleep Train Arena potrebbe essere un occasione da non lasciarsi scappare se si vogliono continuare ad inseguire i playoff, vero obiettivo stagionale dei californiani dopo 9 anni di assenza dalla postseason.

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