Fortitudo, grande festa. Prima in Comune poi al Paladozza

Fortitudo, grande festa. Prima in Comune poi al Paladozza

Ieri è stato un giorno di festa per la Fortitudo che ha festeggiato prima in Comune poi davanti ai suoi tifosi.

Tutto è cominciato alle 18 quando giocatori e staff si sono presentati nel cortile del Comune. Una cerimonia divertente durante la quale Lamma ha spinto il sindaco ad indossare la maglia della Effe: “Sindaco, il prossimo anno la voglio nella Fossa, bisogna schierarsi”. La reazione di Merola non si è fatta attendere, con il primo cittadino che si è subito infilato la casacca: “Si, la maglia mi sta molto bene. Mi avevano detto di non indossarla per non scontentare nessuno, ma qui devo premiare la vostra tenacia. Del resto una delle virtù fondamentali è la fortezza: la Fortitudo”.

Anche l’assessore ai lavori pubblici Malagoli esprime, da gran tifoso fortitudino, la sua gioia e mostra orgoglioso la Effe tatuata sul braccio: “Ce l’ho da vent’anni. Oggi è un giorno di grande festa”.

E’ virtussino, invece, l’assessore allo sport Luca Rizzo Nervo. “Tifo Virtus ma sono comunque molto contento -ammette-  è stata un’annata straordinaria per Bologna. Ed è bello vedere il Paladozza così gremito”.

Dopo le belle parole e gli scambi di doni tra società ed amministrazione comunale, tutto il club si è recato in piazza Azzarita dove, a ritmo di musica, i giocatori e lo staff tecnico hanno sfilato davanti ai duemila tifosi accorsi. Presenti anche tanti tifosi eccellenti come Bazzani e Zuculini.

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