Fortitudo, contro Milano bisogna sfruttare il roster lungo

Fortitudo, contro Milano bisogna sfruttare il roster lungo

Da domenica si farà sul serio: al 18, al Paladozza, La Fortitudo affronterà l’Urania Milano. C’è ottimismo in casa Eternedile perché è stato tutto preparato nei minimi dettagli. Nella regular season Milano aveva dimostrato di avere la difesa meno perforata del girone, con 64,5 punti di media subiti, ma la Fortitudo, che con Vandoni ne prendeva 70 a gara, con Boniciolli ha svoltato, limitando gli avversari ad appena 62,7 punti.

Determinanti saranno le rotazioni, ridotte per l’Urania, a dieci giocatori per la Fortitudo. Oggi il peso offensivo di Milano girava per più dell’80% su quattro giocatori del quintetto: Paleari (16,6 punti di media a partita), seguito da Stijepovic (13,1), Bazzoli (11,5) e Torgnano (11). Insieme producono 52,2 dei 67 punti di media realizzati dall’Urania. Il minutaggio della Fortitudo è ben distribuito da Boniciolli che potendo contare su un roster lungo attua continue rotazioni, limitando l’impiego medi dei singoli.

 

Il play Giovannelli può essere controllato dai vari Lamma, Montano e Candi, la guardia Stijepovic da Sorrentino, e l’ala piccola Torgano da Carraretto o da Valentini. Sulla carta il dominio della Fortitudo è totale, potendo beneficiare sia dei chili e dei centimetri di Iannilli in fase di possesso, quasi immancabile per avversari che non hanno un pivot di ruolo, sia per la possibilità di impiegare Samoggia, Raucci e Italiano per contrastare i lunghi di Milano. 

Il fattore ambientale giocherà a favore della Fortitudo: due partite si disputeranno al Paladozza, solo una in casa dell’Urania.

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