Damiao: “Aiuto ragazzi in Brasile. La Effe puà fare il salto di qualità”

Damiao: “Aiuto ragazzi in Brasile. La Effe puà fare il salto di qualità”

Dieci anni nella Fortitudo per il pivot Marcelo Damiao che l’altro giorno ha assistito all’allenamento a porte aperte della Fortitudo in vista della finale playoff contro Montichiari. Damiao ha conquistato anche una Supercoppa Italiana e un oro agli europei con la nazionale. Per lui non solo gloria, ma anche una infanzia difficile in Brasile dove il disagio sociale spesso la fa da padrone. Da lui è nata l’idea di aiutare i ragazzi in difficoltà: “Mi sono ritirato nel 2010 e ho avuto la fortuna di realizzare i miei sogni – ha ammesso Damiao a Stadio – sono arrivato dal Brasile a 13 anni, sono nato e cresciuto in un quartiere difficile. Tre anni e mezzo fa ho fondato una associazione (Basquete Iapi, ndr) che aiuta i ragazzi e le ragazze vittime della droga e della miseria. Penso a quei ragazzi che mangiano una sola volta al giorno perché i genitori spendono i soldi nella droga, una ragazza è venuta da noi con questo problema, madre drogata e patrigno che ha cercato più volte di violentarla”. In tutto questo la Fortitudo può dare una mano visionando qualche ragazzo proposto da Damiao, in fin dei conti lui stesso fece la stessa cosa da ragazzino: “Sto prendendo contatti con la Effe affinché visionino alcuni dei miei ragazzi. Meritano una chance, la stessa che ho avuto io”. Si parla poi della lotta playoff e della finale che la Effe affronterà: “Conosco Boniciolli ed è una garanzia così come Lamma, Carraretto e Iannilli. La Fortitudo deve farcela, ho visto una intensità pazzesca durante gli allenamenti e questo è il momento per il salto di qualità”.

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