Curreri: «Derby premio di consolazione per noi fortitudini»

Curreri: «Derby premio di consolazione per noi fortitudini»

Il cantautore ha parlato al Corriere di Bologna della “sua” Effe e del derby con la Virtus

Gaetano Curreri degli Stadio non ha mai nascosto il tifo per la Fortitudo. Il cantautore, intervistato dal Corriere di Bologna, ha parlato della finale playoff persa dalla “sua” Effe contro Brescia: «Il derby è un premio di consolazione e una bella cosa per la città che ritrova la passione. A parte gli sfottò, il derby (e la stagione) sarà un modo per confrontare di nuovo due visioni su come si tifa. Spero che i virtussini stiano vicino alla squadra proprio come noi, che non ci siamo mai arresi e il risultato è questo. Non per fare il supponente, ma stavolta forse abbiamo insegnato qualcosa ai cugini. La Fortitudo era mora ed è resuscitata grazie alla nostra benzina: noi siamo una comunità che sa unirsi, non solo una tifoseria. Boniciolli è una garanzia, non si adagia mai. Prossimo anno giocheremo come se non fosse successo niente. È un grande motivatore».

Chiosa sul PalaDozza, parquet che la Virtus ha lasciato nel 1996, preferendogli la Unipol Arena. «Beh, ormai è casa nostra. Loro sono andati via da grandeur e là hanno appeso tanti stendardi (porca miseria…), noi solo quello di Shull. Rimaniamo come siamo: loro hanno vinto di più, noi siamo più belli», ha concluso Curreri.

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