Cuore Virtus ma non basta, Milano va 1-0

Cuore Virtus ma non basta, Milano va 1-0

di Tommaso Rocca

L’impegno profuso è stato quello richiesto, la squadra ha messo in campo grinta e voglia nonostante il tentativo di partenza a razzo degli avversari che volevano chiudere in fretta la pratica potesse scoraggiare anche i più ottimisti in casa Virtus. La squadra di coach Valli invece non ha mostrato timori reverenziali di sorta e anche se il risultato finale di 90-67 in favore della EA7 sembrerebbe dimostrare il contrario, può uscire dal Mediolanum Forum a testa alta. Il divario tra le due squadre più titolate d’Italia c’è ed è piuttosto profondo, inutile nasconderlo; giocatori come Samuels, Gentile, Hackett e Brooks farebbero la differenza in campionati ben più importanti e competitivi e quando le partite contano tendono a farlo notare. La vera domanda consisteva nel capire quanto di questo gap tecnico e fisico potesse essere annullato con il cuore e le indicazioni che gara-1 ci ha dato possono essere comunque prese come positive. Nel primo quarto le due squadre giocano sostanzialmente alla pari Gaddy ed Hazell rispondono a Gentile ed Hackett mentre Samuels ha il suo da fare con Cuccarolo che tenta di rendergli la vita quantomeno difficile. Nella seconda frazione Milano inizia l’allungo complici i primi cambi e qualche fallo di troppo fischiato ai bianconeri che relega in panchina Gaddy (il migliore dei suoi, 16 punti col 70% dal campo), mentre i milanesi trovano punti dai propri esterni e dalla panchina per arrivare all’intervallo lungo avanti di 20. Nella ripresa le V nere che sembrerebbero già spacciate tornano in campo col piglio giusto e provano un tentativo di rimonta guidati dalle triple di Fontecchio (15 punti, 50% dal campo) e Hazell (11 punti alla fine con 3/11 da tre) rientrando fino al -9; a quel punto però Milano torna a farla da padrona come il ruolo da grande favorita per la vittoria finale richiede e con l’aiuto di un ottimo Kleiza (10 punti dalla panchina per lui), oltre ai soliti noti nazionali Gentile (16 pti.,4 rimbalzi e 4 assist) e Hackett (15 pti.,7 rimbalzi e 6 assist) torna ad allungare definitivamente fissando il risultato finale sul 90-67. Delusione in casa Virtus per la prova di capitan Ray, inconsistente (1/9 dal campo con 2/4 ai liberi) che ha contribuito alle pessime percentuali dei bolognesi che hanno tirato da 2 con il 37,5% contro il 64,3% dei lombardi. In soldoni gran parte della differenza è lì, Milano ha sfruttato il suo tasso tecnico e fisico (6 schiacciate alla fine e 45-24 ai rimbalzi) e ha confermato di avere una panchina lunga pronta ad ogni evenienza nella corsa playoff, per la Virtus l’obiettivo è rendere difficile la vita agli avversari e magari regalare ai propri tifosi una gioia davanti al proprio pubblico in gara-3, aggiustando un po’ la mira e con l’atteggiamento mostrato a tratti ieri sera tutto ciò è fattibile e già questa dev’essere una conquista per il popolo delle V nere pronto ad invadere l’Unipol Arena Venerdi 22 Maggio. A fine gara un positivo Valli ha dichiarato: “Competere con Milano dal punto di vista fisico è molto difficile, ma quando potevamo andare sotto di 30 invece siamo risaliti. Purtroppo ci hanno fischiato molti falli ma non abbiamo mollato e tra due giorni saremo ancora qua più furbi e preparati. In spogliatoio non ho visto facce deluse e questo mi fa piacere”. Mercoledi in campo di nuovo per gara-2 che si svolgerà ancora al Mediolanum Forum.

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