Bonora: “Posizione rilevante di Zanetti in Virtus”

Bonora: “Posizione rilevante di Zanetti in Virtus”

Le parole di Jack Bonora a Quasi Gol

Intervenuto a Quasi Gol la voce di Radio Bologna Uno Jack Bonora ha risposto alle domande di Rita Mandini e degli ascoltatori. Tema caldo, la Virtus: “L’essenza di Valli è: con i soldi avrei fatto tante cose diverse. Lui ha fatto capire che con i soldi che c’erano ha preso giocatori che non voleva prendere. La Fondazione ha fatto quello che ha potuto, onorando stipendi ed appianando debiti. Valli, in questo momento, è un allenatore da squadra di medio-bassa classifica; se la Virtus giocasse per l’Eurolega, l’allenatore sarebbe un Messina. Purtroppo ha fatto poco con pochi soldi perchè ha avuto sfortuna”.

Bonora prosegue: “Il coach avrebbe dovuto aspettare per dire le cose come stavano, le sue parole sono state anche un incitamento per Reggio, s’è sentito di confidarsi, nessuno gli ha estorto le cose che covava dentro: se incolpiamo Valli per aver detto queste cose, allora dovremo incolpare Basciano per averne dette altre”.

Sulla Fondazione Virtus: “Il modello-fondazione non funziona, non ne esiste uno che abbia ingerenza nella parte sportiva, al massimo raccoglie i soldi. A me continuano a dire che la figura di Zanetti è rilevante, ricordiamoci che lui è un imprenditore ricco e non scemo”.

Un commento sulla Effe: “La Fortitudo, se passerà con Agropoli, troverà Mantova; spero che torni in A1 e si giochi il derby. Domenica una metà di Bologna festeggerà, sarà bianconera o biancoblu”.

Per quanto riguarda il Bologna, gli viene chiesto della possibile cessione di Diawara e del futuro di Donadoni: “La cifra giusta per Diawara potrebbe essere comodamente intorno ai 20 milioni di euro. Per quanto riguarda il mister, con grande onestà devo dire che non temo che Donadoni andrà via: il contratto ce l’ha, oggi Bologna non è più una seconda scelta, bensì una prima”.

 

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