Boniciolli: “Playoff? Dipendono da Flowers e Amoroso”

Boniciolli: “Playoff? Dipendono da Flowers e Amoroso”

Le parole di Boniciolli al Carlino

Intervista sul Resto del Carlino per il coach della Fortitudo Matteo Boniciolli. Tra un rendimento esterno da migliorare, il recupero di Flowers e l’arrivo di Amoroso, il coach proverà a portare la sua Fortitudo ai playoff: “La post season dipenderà dalla rapidità con cui Flowers tornerà ai suoi livelli e le tempistiche di ambientamento di Amoroso – ha affermato il coach – i numeri comunque dicono che il rendimento è soddisfacente, abbiamo vinto otto partite senza un americano”.

Sul rendimento in trasferta, il pensiero di Boniciolli è chiaro: “Politi ha fatto uno studio importante, in casa saremmo primi con Brescia con sette vittorie, se guardassimo al rendimento in trasferta saremmo davanti solo a Matera che non ha mai vinto fuori. Questo significa che non c’è sufficiente talento per una A2 a 32 squadre”. Sugli americani: “Il mio amico Eraldo Pecci mi disse che tutti si sarebbero dimenticati del fatto che siamo una neopromossa e aveva ragione. A causa delle regole noi siamo una matricola che per portare avanti un progetto ha confermato il gruppo dell’anno scorso, ma da metà campionato giochiamo senza un americano perché non possiamo tesserarne un altro. Il campionato è falsato”.

Chiusura sui rapporti con Amoroso: “Ci sono due motivi per cui non sono preoccupato. Il primo è che questo gruppo ha un grande spessore umano. Flowers è tornato ad allenarsi l’altro giorno e al primo canestro da lontano la squadra lo ha applaudito. Il secondo è che io ho un buon rapporto con i giocatori, che diventa ottimo in due situazioni: quando si tratta di eroi come Basile e quando ho di fronte giocatori borderline. Le reazioni di questi ragazzi sono vere e non calcolate, penso a Langford. Mandarsi a quel paese ogni tanto fa bene”.

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