Boniciolli: “Il nostro roster? Chi ha tiro tiri, chi non ha tiro vada a rimbalzo”

Boniciolli: “Il nostro roster? Chi ha tiro tiri, chi non ha tiro vada a rimbalzo”

Le parole del coach in conferenza stampa

Nella location di Torreverde, il coach della Effe Matteo Boniciolli si è concesso alla stampa per fare il punto della situazione dopo le recenti operazioni di mercato dei biancoblù:

“La prima cosa che abbiamo deciso di fare è stato avere una coppia di lunghi analoga come fisicità e atletismo – ha ammesso – L’altro scopo è stato quello di mettere attorno a Mancinelli due giocatori come Chillo e Italiano – che lavorerà più da tre che da quattro – che lo supporteranno nelle serate più difficili. I nostri due lunghi saranno difensivi. Non voglio più giocare una gara 5 stando 12 minuti senza fare canestro. Chi ha tiro che tiri, chi non ha tiro vada a rimbalzo, questa è stata un po’ la nostra filosofia. Puntiamo su un gruppo di esterni affidabile e con carriere consolidate, rivoluzionando un reparto. Il basket sta andando in una direzione, la difesa è importante, Golden State e Fenerbahce lo dimostrano, ma i lunghi non sono tiratori. Mc Camey? Ho visto le sue partite, ho parlato con Messina, ho parlato con alcuni colleghi che lo volevano prendere, poi ho parlato con lui e sapeva già tutto di Basket City, gli aveva spiegato tutto Legion con cui è stato compagno di stanza a Illinois. Per noi è un vantaggio. Non siamo illegali, ma una squadra che si presenta al via con un pacchetto di guardie e ali piccole così si può considerare competitiva. Puntiamo ad entrare nei playoff, poi posso pensare cose diverse ma sono affari miei”.

Su Candi: “La Fortitudo ha contribuito nel costruire un percorso importante per Leo Candi che di sua volontà ha deciso di proseguire a Reggio Emilia. Io ho lottato molto affinché non se ne andasse l’anno scorso perché pensavo fosse presto, al contrario ora abbiamo reputato fosse giusto che ci provasse”.

Su Amici: “Mi chiedo, se ha senso che la Fortitudo paghi per due eroi che vengono a contatto con giocatori avversari sconfitti, perché deve pagare per un fatto che Amici avrebbe commesso con un’altra squadra. Fatto un errore grave a Mantova, perché le due giornate le deve pagare con la Fortitudo? Prima di offrirgli di venire da noi ho voluto avere un lungo colloqui con lui, gli ho spiegato come funziona e cosa ci si aspetta da lui, penso che un giocatore che segna 35 punti in amichevole con Reggio Emilia sia forte e gli ho chiesto perché non sia già titolare in A1 da ala piccola. Stiamo costruendo un percorso per mettere in atto una potenzialità riconosciuta da tutti”.

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