Belinelli a corrente alternata, inizio in salita per i Kings

Belinelli a corrente alternata, inizio in salita per i Kings

Prima settimana di Regular Season Nba, Belinelli ancora tra alti e bassi

di Tommaso Rocca

Si è conclusa la prima settimana di regular season NBA ed è tempo dei primi, seppur molto anticipati bilanci. I Sacramento Kings di Marco Belinelli hanno raccolto 1 vittoria e 3 sconfitte nel loro inizio di stagione a Ovest dove le squadre si confermano di alto livello ed ogni sera è tempo di battaglia sotto i due tabelloni. Dopo due sconfitte nelle due gare contro i sempre più lanciati Los Angeles Clippers di Chris Paul e Blake Griffin e la vittoria contro i disastrati cugini losangelini dei Lakers di Kobe Bryant nelle notte i Kings sono stati sconfitti in casa propria dai Memphis Grizzlies con un perentorio 103-89. La squadra di coach George Karl, orfana della stella DeMarcus Cousins, non è riuscita a fronteggiare il collaudato gioco dei Grizzlies che si sono spesso e volentieri affidati a un Zach Randoloh da 20 punti (9/14 dal campo) e 11 rimbalzi che ha sfruttato al meglio l’assenza tra i californiani di Cousins. Belinelli si è dimostrato poco costante e non ancora inserito al meglio negli schemi offensivi dei bianco-viola che hanno avuto 19 punti da Rudy Gay e 18 da Collison ma entrambi con basse percentuali dal campo. Marco non ha forzato troppo la mano prendendosi 9 tiri e mandandone a segno 3 (di cui 2 su 6 da oltre l’arco) confermando l’impressione che i Kings siano ancora un cantiere in costruzione.

A Ovest però non c’è molto tempo da perdere e Sacramento deve trovare al più presto la quadratura del cerchio se vuole quantomeno sperare di lottare per i playoff, obiettivo dichiarato di inizio stagione. Playoff ai quali vuole partecipare anche Denver, sempre più dipendente da un Danilo Gallinari che sta diventando l’uomo franchigia della squadra del Colorado. I Nuggets hanno 2 vittorie e 2 sconfitte al momento ed hanno nel “Gallo” l’uomo in grado di far fare il salto di qualità ad una squadra che alterna ancora grandi momenti di intensità a pericolose pause. Discorso diverso per i Brooklyn Nets di Andrea Bargnani che occupano al momento l’ultimo posto ad est con 0 vittorie in 4 gare. Il Mago è ancora utilizzato con il contagocce per i soliti infortuni che ne affliggono da qualche anno la carriera e in una squadra come i Nets in piena ricostruzione dopo anni di spese folli il tutto non aiuta. Inizio dunque in salita per gli italians in NBA, l’importante è ritrovare al più presto la via giusta per poter vivere un campionato da protagonisti e lottare per l’obiettivo playoff.

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