Scheda tattica: ecco Bologna-Chievo

Scheda tattica: ecco Bologna-Chievo

Il Bologna non ha altra possibilità se non la vittoria per evitare di  ripiombare nell’incubo della zona retrocessione. Il Chievo però non è  assolutamente un avversario facile, visto che mister Corini ha ricreato  una macchina da calcio corta e aggressiva in grado di passare con  disinvoltura dal 4-3-1-2 al 4-4-2 fino anche al recente 4-3-3 imposto  dall’infortunio di Hetemaj. Da verificare la tenuta dei gialloblu sulle fasce su cui dovrebbero agire le riserve Sardo e Jokic (pallino estivo di Pioli) al posto dei titolari Frey e Dramè, entrambi infortunati, mentre invece il Bologna dovrà rimediare all’assenza imprevista di Taider scegliendo un sostituto tra Kone, Pazienza o anche Pulzetti. La partita in generale dovrebbe essere  abbastanza bloccata tatticamente perchè i veronesi spesso restano  dietro la linea della palla in attesa dell’avversario mentre invece il  Bologna da anni fatica tremendamente tanto a costruire il gioco quanto  ad organizzare ripartenze veloci. L’imperativo per i rossoblu è non subire gol perchè in quel caso gli ospiti addormenterebbero subito il ritmo della gara e diventerebbe difficilissimo trovare spazi per  pareggiare. Pioli dovrebbe confermare l’ormai solito 4-2-3-1 in cui il  recupero fondamentale di Perez sarà utilissimo per aiutare Krhin a  ingabbiare Luciano che avrà ampia libertà di allargarsi per cercare la  sfida con i terzini e in quel caso il suo movimento dovrà essere  coperto dal mediano di settore. Se invece la posizione del brasiliano  fosse più statica allora spetterebbe al sostituto di Taider marcarlo, lasciando Rigoni e Cofie ai due compagni pareggiando i conti in mezzo  al campo. L’altro ex rossoblu Guana giocherà come schermo davanti  alla difesa gialloblu e toccherà a Diamanti disorientarlo con continui movimenti  tra le linee a caccia del pallone. L’assenza di Dainelli per squalifica  invece sarà importante se Gilardino riuscirà a giocare sul suo  sostituto Cesar liberandosi dalla marcatura di Andreolli: in questo  compito dovrà aiutarlo Gabbiadini cercando il dialogo nello stretto come mostrato con successo da  Borriello e Immobile domenica scorsa a Genova. Il Chievo appoggia invece il suo  gioco offensivo su Thereau, attaccante fisicamente prestante ma  atletico capace di smistare palloni interessanti per i compagni (Paloschi e Stoian in ballottaggio): su di lui potrebbe  essere utile impostare una marcatura specifica di uno tra Portanova e  Sorensen.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy